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Livorno

PDL

«Un divieto antistorico menomale che c'è Renzi»

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 LIVORNO. Tutti i negozi devono poter restare sempre aperti, anche nella festa del Primo Maggio. Il coordinamento comunale del Pdl prende spunto dal caso Stefan per attaccare la regolamentazione degli orari commerciali del Comune di Livorno. «Il mondo va avanti e la sinistra livornese resta pateticamente al palo. È incredibile come ancora oggi si possa essere schiavi di un'ideologia fallita. In certa sinistra la parola libertà, nella sua accezione economica, nel 2011 non è ancora stata compresa».  Il Pdl si schiera «decisamente contro il divieto di apertura delle attività commerciali il 1º maggio, siamo invece dalla parte di tutti quei commercianti che vorrebbero avere la facoltà di decidere e non l'obbligo di non decidere perchè l' apertura attirerebbe turisti creando ricchezza per tutta la città. Fortunatamente in Toscana una crepa nel muro di Berlino dell'ideologia si è aperta con Matteo Renzi, noi lo diciamo da sempre, fa piacere che dall'altra parte qualcuno cominci a capire. Con il metodo Klesch e simili usati da sempre a Livorno si va poco lontano, verso quel baratro evocato lo scorso anno dal Censis, in cui si prospetta nell'arco di una decina di anni un triste declino per Livorno».

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