Tutti con Matteo
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ha aspettato due anni prima di pubblicare il suo album di inediti, scegliendo di sottrarsi alle logiche da fabbrica del mercato discografico. Dopo la sua partecipazione all’edizione 2009 di X-Factor, il talent che lo vide vincitore, Matteo Becucci presenta il suo nuovo lavoro. «Tengo particolarmente a questo progetto perché è il mio primo disco di inediti», spiega l’artista livornese. Dieci brani che raccontano di emozioni e di piccole, impercettibili sensazioni.
«Molti testi sono nati nelle prime ore del mattino, da un flash, un’idea improvvisa che poi ho approfondito - racconta - ogni brano narra una piccola storia che ho vissuto in prima persona o in cui mi immedesimo». Così Becucci ha deciso di intitolare il disco semplicemente con il suo nome e cognome, «questo sono io», dice mostrando soddisfatto la sua ultima fatica. E forse proprio per questo ha scelto la sua città natale per la presentazione ufficiale dell’album, il terzo dopo l’Ep “Impossibile” e le cover di “Cioccolato amaro e caffè”.
Decine di fans hanno invaso il negozio di dischi Simphony in piazza Cavour e si sono messi in fila per farsi autografare il cd e scattare una foto insieme al loro beniamino. Un disco che raccoglie sensazioni viscerali, “di pancia” come dice lui, ma che al contempo svela la maturità di un artista che non vuole farsi trovare impreparato e ha saputo cogliere il momento giusto.
«Capita che molti interpreti usciti dai talent si facciano prendere dalla frenesia, si giochino tutte le carte presi dalla smania immotivata di fare - ammette - io ho preferito aspettare di essere pronto, ho lavorato due anni ad un progetto di inediti che sento mio e ho fortemente voluto e curato». Nelle prossime settimane Becucci sarà in giro per l’Italia con la promozione del suo nuovo cd e poi durante l’estate nei festival delle radio. Poi il tour che toccherà sicuramente anche Livorno.
«Molti testi sono nati nelle prime ore del mattino, da un flash, un’idea improvvisa che poi ho approfondito - racconta - ogni brano narra una piccola storia che ho vissuto in prima persona o in cui mi immedesimo». Così Becucci ha deciso di intitolare il disco semplicemente con il suo nome e cognome, «questo sono io», dice mostrando soddisfatto la sua ultima fatica. E forse proprio per questo ha scelto la sua città natale per la presentazione ufficiale dell’album, il terzo dopo l’Ep “Impossibile” e le cover di “Cioccolato amaro e caffè”.
Decine di fans hanno invaso il negozio di dischi Simphony in piazza Cavour e si sono messi in fila per farsi autografare il cd e scattare una foto insieme al loro beniamino. Un disco che raccoglie sensazioni viscerali, “di pancia” come dice lui, ma che al contempo svela la maturità di un artista che non vuole farsi trovare impreparato e ha saputo cogliere il momento giusto.
«Capita che molti interpreti usciti dai talent si facciano prendere dalla frenesia, si giochino tutte le carte presi dalla smania immotivata di fare - ammette - io ho preferito aspettare di essere pronto, ho lavorato due anni ad un progetto di inediti che sento mio e ho fortemente voluto e curato». Nelle prossime settimane Becucci sarà in giro per l’Italia con la promozione del suo nuovo cd e poi durante l’estate nei festival delle radio. Poi il tour che toccherà sicuramente anche Livorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
