Italia
Giro d'Italia, pomeriggio di fuoco per traffico e soccorsi
L.L.
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Ciclisti impegnati nel Giro Grande attesa per la competizione, città blindata e punti medici per evitare il passaggio di ambulanze
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LIVORNO. Città blindata e inaccessibile per il Giro d'Italia. È atteso un pomeriggio di fuoco per l'arrivo della competizione sportiva, programmata per il 10. Ieri pomeriggio in Provincia tutti i volontari che aiuteranno vigili urbani e forze dell'ordine si sono riuniti. Erano presenti i vari enti coinvolti e, per l'aspetto sanitario, il dirigente del dipartimento emergenza urgenza dell'Asl, Francesco Genovesi. L'arrivo del Giro è previsto intorno alle 16 e 30 e la corsa rosa si snoderà per circa 23 chilometri lungo la città. Ma le strade saranno chiuse già dalle 14.30. I corridori attraverseranno tutta l'Aurelia, da Stagno alla chiesetta dell'Apparizione, e proseguiranno sulla salita di Montenero fino a piazza delle Carrozze. Da qui si inerpicheranno lungo la vecchia Salita per raggiungere il piazzale davanti al Santuario. Quindi le bici, attraverso via Byron, saliranno al Castellaccio per scendere fino all'Aurelia al bivio di Castel Sonnino. Da qui lungo il Romito si arriverà a Miramare, viale di Antignano, la Rotonda di Ardenza per raggiungere il traguardo al gazebo della terrazza Mascagni. Per gestire la situazione, la città sarà divisa in quattro zone: nord, sud, est e ovest. Tre fondamentalmente i problemi: il passaggio delle ambulanze, la chiusura del traffico e i parcheggi. Sosta. Già dalla sera prima, quindi lunedì 9, alcune strade saranno interdette alla sosta. In primis, l'Aurelia lato sud (quello dell'ospedale), e poi tutta la zona di piazza Roma: lì infatti, a Villa Henderson, sarà allestito il Quartier tappa, ovvero la "centralina" del Giro che ospiterà la sala stampa con i giornalisti, ma anche la giuria e tutta la parte tecnica-organizzativa legata alla corsa rosa. Ambulanze. Per evitare il continuo passaggio di ambulanze nel tratto riservato al Giro, in città saranno allestiti alcuni punti medici: a Fiorentina, a Monterotondo e ad Antignano/Banditella. I servizi non gravi potranno così essere affrontati all'interno dei punti di soccorso mobili già dalle 14.30, quando il percorso sarà chiuso. Diverso il discorso per le emergenze, che ovviamente avranno la priorità. Per raggiungere l'ospedale, le difficoltà più grandi saranno per chi vive lato mare. Traffico. I quartieri maggiormente penalizzati in città saranno quelli sud, Antignano e Banditella in testa, che resteranno quasi isolati. Difficoltà per circolare anche per chi vive nella zona dell'hotel Palazzo e di piazza Modigliani chiuse al traffico dalla mattina fino a un'ora circa dall'arrivo della tappa, prevista intorno alle 17. Dalle 14.30 alle 18.30 dunque sono previsti dei disagi. Se si esce dalla città, il traffico proveniente da sud verso Rosignano sarà deviato sull'A12 oppure sull'Emilia. Nella fascia oraria in cui il traffico sarà bloccato non potranno svolgersi i funerali.
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