Italia
Uno ha 17 anni e l’altro 20: denunciati per furto aggravato
Ragazzini rubano razzi e benzina dalle barche al moletto di Ardenza
◗
I carabinieri durante il sopralluogo al moletto di Ardenza2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sorpresi a rubare razzi e benzina dalle barche. Dopo aver passato al ferro e fuoco il moletto Nazario Sauro, i vandali-ladri prendono di mira il moletto di Ardenza. Ma vengono subito pizzicati.
Due ragazzini, uno di 17 anni e uno di 20, vengono fermati dai vigilantes della Vesuvio e della Liburnia, e poi denunciati per furto aggravato dai carabinieri. Avevano già messo su una bella refurtiva. Tutto il materiale è stato sequestrato dai militari dell'Arma che stanno indagando. È successo ieri notte verso le 2.30. Le due guardie giurate, in servizio vicino al moletto di Ardenza, sentono dei rumori sospetti provenire dal retro della Baracchina Rossa. Guardando con attenzione, notano due sagome aggirarsi fra le imbarcazioni ormeggiate, ma, a causa dell'oscurità, non riescono a capire di chi si tratta. Quindi chiamano i carabinieri e sul posto arriva una pattuglia del Radiomobile. I militari, insieme alle due guardie, raggiungono e bloccano due giovani, che stanno tentando la fuga.
I ragazzi, alla vista degli inseguitori, tentano di disfarsi di uno zainetto, all'interno del quale hanno infilato diversi strumenti da segnalazione, fra cui quattro fuochi a mano a luce rossa, quattro razzi con paracadute, quattro fumogeni galleggianti e due kit da segnalazione e soccorso. In mano hanno invece due taniche piene di benzina verde. Un furto molto pericoloso: i razzi, se esplosi da persone inesperte e in situazioni non sicure, possono provocare danni gravissimi, specialmente se si trovano accanto a carburante. I due giovani a quel punto, entrambi residenti alle Sorgenti, vengono denunciati per furto aggravato. Il minorenne viene affidato alla madre.
I carabinieri stanno cercando di risalire ai proprietari delle imbarcazioni da dove sono stati rubati gli oggetti trovati in possesso ai due.
Due ragazzini, uno di 17 anni e uno di 20, vengono fermati dai vigilantes della Vesuvio e della Liburnia, e poi denunciati per furto aggravato dai carabinieri. Avevano già messo su una bella refurtiva. Tutto il materiale è stato sequestrato dai militari dell'Arma che stanno indagando. È successo ieri notte verso le 2.30. Le due guardie giurate, in servizio vicino al moletto di Ardenza, sentono dei rumori sospetti provenire dal retro della Baracchina Rossa. Guardando con attenzione, notano due sagome aggirarsi fra le imbarcazioni ormeggiate, ma, a causa dell'oscurità, non riescono a capire di chi si tratta. Quindi chiamano i carabinieri e sul posto arriva una pattuglia del Radiomobile. I militari, insieme alle due guardie, raggiungono e bloccano due giovani, che stanno tentando la fuga.
I ragazzi, alla vista degli inseguitori, tentano di disfarsi di uno zainetto, all'interno del quale hanno infilato diversi strumenti da segnalazione, fra cui quattro fuochi a mano a luce rossa, quattro razzi con paracadute, quattro fumogeni galleggianti e due kit da segnalazione e soccorso. In mano hanno invece due taniche piene di benzina verde. Un furto molto pericoloso: i razzi, se esplosi da persone inesperte e in situazioni non sicure, possono provocare danni gravissimi, specialmente se si trovano accanto a carburante. I due giovani a quel punto, entrambi residenti alle Sorgenti, vengono denunciati per furto aggravato. Il minorenne viene affidato alla madre.
I carabinieri stanno cercando di risalire ai proprietari delle imbarcazioni da dove sono stati rubati gli oggetti trovati in possesso ai due.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
