Il Tirreno

Livorno

Decine di simboli in via Magenta, dove c’è stata la cerimonia del 25 aprile, e in varie strade della città

Scritte sulla Resistenza e falce e martello in centro

 Falce  e martello  in via  Magenta
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 Falce  e martello  in via  Magenta

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 LIVORNO. Spray rosso alla mano e in città appaiono decine di scritte e simboli tra stelle rosse garibaldine e falce e martello. La strada più imbrattata è via Magenta, al centro delle celebrazioni di ieri per la Liberazione. Lì le scritte sono state cancellate a tempo di record prima della festa.  "Partigiani, ora e sempre Resistenza". Queste le scritte. Alcuni simboli sono stati realizzati anche sul bianco delle bandiere tricolori appese ai lampioni lungo via Magenta. La vernice rossa della falce e martello è apparsa anche sull'asfalto. Sono stati trovati inoltre alcuni volantini con le immagini di Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi che si danno la mano e la data dell'incontro, e poi sotto scene di rivolta con un'altra data significativa.  Sull'altro lato del volantino, invece, c'era una foto di Adolf Hitler e con una scritta in cui si paragona la rivolta popolare in Libia con la Resistenza al nazifascismo. Sul foglietto, anche le date di inizio e fine della seconda guerra mondiale.  Altri simboli di falce e martello e scritte simili sono apparse in Venezia e in varie parti del centro, su muri e colonne.

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