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Giovedì assemblea su deleghe ed emolumenti della società
Paoletti va alla Porto 2000 Si decide lo stipendio di Piccini
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LIVORNO. Esce Guido Asti, entra Umberto Paoletti. Il direttore di Confindustria, su indicazione della Camera di Commercio, andrà a comporre il nuovo consiglio d'amministrazione della Porto 2000, aggiungendosi ai già nominati Roberto Piccini (presidente) e Giorgio Gionfriddo (consigliere). Un nuovo assetto che sarà formalizzato nell'assemblea della società convocata per giovedì, chiamata ad approvare il bilancio consuntivo. Un'occasione per definire, una volta per tutte, l'attribuzione delle deleghe finora in capo ad Asti. E anche per decidere l'emolumento del presidente Piccini. Lo statuto della Porto 2000 prevede 30mila euro per la figura del presidente. L'amministratore unico Guido Asti, assommando anche le deleghe dei consiglieri, aveva un emolumento di 128mila euro. E' probabile che Roberto Piccini si fermi a 98mila euro. Il presidente della Camera di Commercio potrebbe chiedere una maggiore distribuzione delle deleghe in seno al consiglio, pur sapendo sarà decisiva la posizione del socio di maggioranza, l'Autorità Portuale.
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