Il Tirreno

Livorno

«Noi sempre dalla parte di chi rema»

Jimmy Morrone
«Noi sempre dalla parte di chi rema»

Barzagli spiega perché per partecipare ci vuole la tessera Uisp

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 LIVORNO.«La Uisp è in sintonia con l'amministrazione comunale ed è favorevole alla riforma del remo. Solo radicando le cantine al territorio potremo tramandare le tradizioni ai giovani e impedire che l'intero sistema si spenga».  Michele Barzagli, presidente del comitato provinciale Uisp, interviene nell'acceso dibattito sul progetto di rivoluzione delle gare remiere proposto dall'assessore allo sport Claudio Ritorni. Un piano di accorpamenti e innovazioni contestato da alcune cantine, con i vogatori in testa alla protesta.  «L'idea delle sezioni nautiche da trasformare in associazioni composte da cento soci è una strada da seguire - aggiunge il numero uno dell'ente di promozione sportiva di via Paretti - per tornare a rivitalizzare i quartieri e far scoccare la scintilla dei residenti verso le competizioni. Il Comune crede alla valorizzare del Palio e degli eventi collegati, e malgrado le risorse ristrette sta studiando delle modifiche utili a salvare il remo. Oggi ci sono sezioni nautiche rette soltanto da 2- 3 persone, e altre che a stento si tengono in vita: non ha senso andare avanti così, ci vuole più equilibrio, una parità di rapporti fra rioni. E in più bisogna coinvolgere le nuove generazioni, di modo che sentano proprie le cantine e le tradizioni».  La parola accorpamenti tuttavia non piace a Barzagli. «Parlerei di nuova organizzazione del territorio: perché se due o più cantine si fondono, avranno comunque dei propri rappresentanti all'interno del consiglio direttivo, di modo che finalmente si possa tornare a discutere in assoluta democrazia».  Insomma, il messaggio è chiaro: ridiamo il Palio ai livornesi. Inoltre, chiamato in causa dai vogatori, Barzagli spiega perché il regolamento del Car prevede che i futuri soci delle sezioni debbano sottoscrivere la tessera Uisp.  «Perché la Uisp - conclude - è stata presente fin dall'inizio, nel mondo delle attività remiere. La nostra storia si lega di pari passo a quella dei gozzi. Noi rivendichiamo il nostro ruolo, che è anche quello di "sport per tutti". Un impegno e una passione che nel remo si sono tradotte da sempre in un contributo e un sostegno importante. La Uisp è diventata parte integrante dell'intera organizzazione del palio e siamo felici di continuare a credere nel potere delle tradizioni».

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