Il Tirreno

Livorno

Portò la nuova amica in un edificio diroccato e abusò di lei

Condannato per aver violentato una donna conosciuta poco prima

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 LIVORNO. Condannato a 3 anni e 5 mesi per aver violentato una donna conosciuta poco prima in un negozio di alimentari etnici. Ecco la sentenza emessa ieri dal tribunale di Livorno per Lamine Traore, 51 anni, senegalese, imputato di violenza sessuale ai danni di una brasiliana di 41 anni. I fatti si svolsero poco dopo la mezzanotte del 2 marzo 2008 alla ex piscina Tg 5 di via Lamarmora, un immobile fatiscente dove trovavano riparo sbandati e senza casa. La donna avvisò la poliza e una volante la raccolse, semi svestita in strada. Gli stessi agenti poi entrarono nella ex piscina e trovarono il Traore. La donna venne portata all'ospedale giudicata guaribile in 10 giorni.  Ieri mattina il processo davanti al collegio composto dal presidente Gabriella Marinelli, con giudici a latere Sandra Lombardi e Marina Cirese. Per l'accusa il pm Fiorenza Marrara, parte civile l'avvocato Patrizia Susini e per la difesa l'avvocato Francesco Donati. La donna ha riferito di aver conosciuto l'uomo in un negozio etnico di via Terrazzini e di essere uscita con lui, ma solo per parlare, e che invece, quando fu condotta nel ricovero dell'uomo, fu violentata e riuscì a scappare con la scusa di dover andare a fare pipì. L'uomo ha invece sostenuto che la donna lo aveva avvicinato, gli aveva pagato da bere e detto di volere un rapporto sessuale. Il pm ha chiesto la condanna a 6 anni, la parte civile un risarcimento di 500mila euro, mentre la difesa si è battuta l'assoluzione, sostenendo l'inattendibilità del racconto della donna. Alla fine è arrivata la condanna di Traore a 3 anni e 5 mesi e a pagare una provisionale di 10mila euro.

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