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Ciardi e Canessa, all'ISIS le storie di due combattenti per la libertà

Ciardi e Canessa, all'ISIS le storie di due combattenti per la libertà

Giotto Ciardi, capitano dei carabinieri morto nel 1995, e Mario Canessa, novantaquattrenne ex poliziotto nella postazione al confine con la Svizzera: i loro destini di combattenti per la libertà si sono incrociati

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Giotto Ciardi, capitano dei carabinieri morto nel 1995, e Mario Canessa, novantaquattrenne ex poliziotto nella postazione al confine con la Svizzera: i loro destini di combattenti per la libertà si sono incrociati ieri mattina nell'aula magna dell'Isis Niccolini Palli: alla consegna delle borse di studio intitolate a Ciardi si è aggiunta il conferimento della cittadinanza onoraria di Tirano da parte del consiglio comunale del paese valtellinese in cui Canessa, negli anni della guerra, ha aiutato ebrei, perseguitati politici e soldati alleati a cercare scampo in terra elvetica.

Nel corso della cerimonia, il Comune di Volterra ha annunciato che a Canessa sarà data la cittadinanza onoraria della città volterranna dov'è nato. Il Comune di Livorno ha confermato che in occasione del 25 aprile, festa della Liberazione, sarà consegnata a Canessa (così come allo storico e giornalista Aldo Santini) la "Livornina d'Oro", massima onorificenza livornese.

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