Il maniaco colpisce ancora
Lara Loreti
In azione in via Fattori: sputa a una donna
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LIVORNO. Sputa in faccia a una donna, dopo averla puntata per diversi istanti. Poi sparisce in scooter. Il maniaco torna a colpire. Lunedì pomeriggio ha preso di mira una donna che camminava tranquilla in via Fattori, zona stazione. La vittima sconvolta ha presentato denuncia in questura. Questo è il quarto colpo in tre giorni, un vero record. Sono le 13.30 e la donna, livornese di 46 anni, sta camminando in via Fattori. A un tratto, in sella a uno scooter scuro, da dietro l'angolo sbuca un giovane. Indossa il casco, ma in base a quanto emerso dalla testimonianza della vittima, pare che abbia i capelli lunghi. Quel giovane comincia a puntare con aria aggressiva la 46enne. La fissa per diversi istanti tanto che lei, imbarazzata, prima lo ricambia, non capendo cosa lui possa volere. Poi però distoglie lo sguardo spaventata. Tuttavia, lui non molla: rallenta la corsa in scooter e si avvicina sempre di più finché arriva a pochi passi da lei, che inutilmente cerca di allontanarsi. All'ultimo momento, lui si sporge dal motorino, si protende verso di lei con il volto e si prepara allo sputo. La donna intuisce le intenzioni del maniaco, ma ormai è troppo tardi. E tutto ciò che lei riesce a fare è scansarsi. Lo sputo, così facendo la raggiunge sul collo e non sul viso, a cui a quanto pare il giovane mirava. Poi, in un batter d'occhio, lui accelera e sparisce nel dedalo di strade della zona di viale Risorgimento. Dal canto suo, la vittima è frastornata e disgustata dal gesto. E non riesce a prendere la targa del motorino, fa solo in tempo a vedere che si tratta di un mezzo scuro. Sconvolta, la donna si rifugia in casa per lavarsi. Poi ieri mattina si reca dalla polizia per presentare una denuncia. Gli investigatori non escludono che si tratti della stessa persona in azione giovedì scorso in zona san Marco. Anche negli altri casi il maniaco-sprangatore e lanciatore di urina era stato visto in sella a un mezzo scuro. Però in un caso un testimone aveva notato che la targa era stata oscurata. Giovedì scorso, di sera, il maniaco era entrato in azione tre volte nel giro di pochi minuti. In via del Leone aveva aggredito una psicologa di 35 anni con una spranga, sfregiandola in volto. Poi lo scooterista in via Paolo Lilla aveva cercato di colpire con la spranga una donna in bici, ma senza riuscirci. In via della Cappellina invece un'altra livornese era stata vittima di una secchiata di pipì. La scorsa estate c'erano stati dei casi analoghi: un giovane aveva preso di mira cinque donne, colpendole con secchiate di pipì lanciate da uno scooter in corsa. Quel maniaco poi era sparito senza lasciar traccia. E non era mai stato preso. La polizia non esclude che ad agire possa essere sempre la stessa persona, ma per ora le indagini sono agli inizi. In estate il maniaco colpiva spesso la zona della stazione e di via del Vigna.
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