Italia
Un euro per usare il bagno del bar «Ma è gratis per i clienti»
Clelia Zocchi
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LIVORNO. Solitamente quando si sente la parola "tornelli" il pensiero va automaticamente allo stadio. Ora questa parola dovrà farci pensare anche ad altri luoghi, come ad esempio dei bagni. Da circa due settimane il gestore del bar Buffet stazione, Gabriele Tortorelli, ha infatti installato dei tornelli a pagamento per entrare nei bagni del suo locale. Superato lo "shock" iniziale per questa iniziativa, la maggior parte dei clienti del bar ha dimostrato di apprezzare l'installazione dei tornelli. «Al cliente che entra al bar, consuma e chiede di usufruire del bagno, i ragazzi del bar fanno scattare la barra con un pulsante installato dietro al bancone e non deve pagare niente - spiega il gestore - Mentre chi viene esclusivamente per andare in bagno deve inserire monete per il valore di un euro». La spesa per il macchinario non è certo stata esigua, ma Tortorelli è felice della sua scelta. «Prima eravamo costretti a tenere chiusi i bagni molto spesso, perché entrava chiunque ed erano sempre sporchi e maleodoranti: in queste due settimane non ci è mai capitato una volta di doverli chiudere per pulizie straordinarie ed è sempre tutto in ordine. Non ho installato i tornelli per averne un guadagno, ma per evitare danni e sporcizia che prima impedivano anche ai dipendenti di lavorare con tranquillità: sono pagati per servire al bar, non per pulire continuamente i bagni». Il gestore racconta che non era difficile che nei bagni entrassero tossicodipendenti, prostitute o barboni. A volte capitava addirittura che si presentassero zingari con bottigliette vuote e le riempissero con il sapone dei lavandini dei bagni. «Oltre a questo via vai continuo c'era anche il problema dei croceristi, che arrivavano anche a fare delle file di 20-30 persone senza voler consumare neanche un caffè: la stazione ha anche dei bagni pubblici, chi non vuole consumare o pagare un euro può usare quelli». Tortorelli è presidente di un'associazione che riunisce circa 40 Buffet della stazione e alcuni di questi hanno già installato o pensano di installare tornelli a pagamento. «Alla stazione di Firenze anche i bagni della stazione sono a pagamento, ma nessuno si è mai lamentato, perché questo permette di avere un ottimo servizio in termini di pulizia e qualità». E la legge che dice di questa "privatizzazione"? «La legge dice che i locali devono avere i servizi igienici al servizio dei clienti, non della gente in generale. E poi, per esempio, i locali che stanno nei centri commerciali spesso non hanno un bagno loro, che i clienti possono usare. C'è solo quello del centro commerciale. Ma nessuno si è mai lamentato».
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