Rispoli a Napolitano: «Non firmi la legge sul processo breve»
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LIVORNO. Loris Rispoli, presidente del Comitato 140, che raccoglie i parenti delle vittime del Moby Prince (proprio domenica a Livorno si è svolta una manifestazione nel ventennale della tragedia), ha scritto una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella quale afferma che «non possiamo accettare che la riforma della giustizia diventi la tomba del diritto, sia usata come strumento d'impunità, non possiamo tollerare che chi ha causato la morte di essere umani non sia processato. Esigiamo che la legge sia dalla parte delle vittime e non dei carnefici». Rispoli sottolinea inoltre «che non possiamo certo sapere, cosa succederà in Parlamento, se il ddl verra approvato o meno, ma le chiediamo sin da oggi di non firmarlo».
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