Il presidio
Luomo deve fuggire dal negozio
Truffa degli estintori ma lei non abbocca
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LIVORNO. Ha tentato la truffa del controllo degli estintori, ma non ha fatto i conti con una giovane commerciante che non si è lasciata abbindolare e lo ha costretto alla fuga. Ecco quello che è successo sabato mattina al negozio di alimentari e frutta e verdura "L'Orticello" di via Provinciale Pisana. Come ha spiegatro il titolare Riccardo Zaccagni, il market era affollatissimo di clienti e fornitori, quando si è presentato un tipo, come un uomo sui 55 anni, piuttosto basso, circa un metro e 60, con pochi capelli scuri e una notevole piazza, e baffetti, che parlava senza particolari accenti. L'uomo indossava un gilet da lavoro con la scritta "Solari", e ha detto alla moglie del titolare, Federica Cozzolino, di essere venuto per il controllo periodico degli estintori. «Per l'appunto io mi servo della ditta Solari - ha spiegato il titolare del negozio - ma i loro addetti erano venuti alla fine di marzo per questo controllo». Ma sabato Zaccagni non era al negozio e quindi il truffatore avrebbe anche potuto farcela. Ma quando ha presentato alla titolare una fattura da 60 euro, con tanto di timbro "Solari" ma scritta a mano, la signora ha notato qualcosa che non tornava. «Aspetti un attimo - ha detto - che sento mio marito». A quel punto il truffatore ha capito che sarebbe stato scoperto ed è scappato via dal negozio a mani vuote.
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