Il Tirreno

Livorno

Grave ferita alla mano destra, trasferito al Cto dell’ospedale di Firenze

Petardo gli amputa tre dita

Una immagine dell’Accademia navale
◗
Una immagine dell’Accademia navale

Marinaio dell'Accademia navale maneggiava un "botto"

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Lo scoppio del petardo che stava maneggiando gli ha amputato le prime tre dita della mano destra.  È successo ieri all'interno dell'Accademia navale. Vittima dell'incidente Gabriele Orsi, marinaio viareggino di 35 anni. Nei primi minuti dopo l'esplosione ci sono stati attimi di panico. Il pensiero è andato all'attentato subito nei giorni scorsi dal colonnello della Folgore Alessandro Albamonte. Presto è stato appurato che l'esplosione, molto violenta, è stata causata da un petardo particolarmente potente.  L'incidente è successo ieri alle 19.45. Gabriele Orsi in quel momento non era in servizio e, insieme ad alcuni colleghi, era in borghese nei giardini interni all'Accademia. Dalle prime ricostruzioni della vicenda sembra che il gruppo di marinai stesse maneggiando un botto, di quelli abitualmente usati per le feste di Capodanno. Sembra che il petardo fosse di proprietà dello stesso Orsi.  Il marinaio lo ha acceso e deve averlo buttato a terra. Il botto non è esploso immediatamente e anzi la sensazione del gruppo di amici è stata quella che la miccia non si fosse neanche accesa.  Ecco perché Orsi si è avvicinato al petardo e lo ha ripreso in mano, sicuro che non ci fosse alcun pericolo.  Qualcosa è andato storto. Il botto è scoppiato proprio mentre Gabriele Orsi lo stava stringendo nel palmo della mano destra. L'esplosione è stata violenta e ha avuto conseguenze gravi per il marinaio coinvolto. Subito Orsi è stato soccorso dal personale dell'Accademia che ha contattato il 118.  Sul posto è arrivata un'ambulanza della pubblica assistenza con medico a bordo, che ha velocemnete portato l'uomo al pronto soccorso. Intanto in città ha cominciato a farsi largo l'ipotesi che si fosse trattato di un nuovo attentato. La notizia è stata immediatamente smentita dall'Accademia Navale.  Gabriele Orsi, che nell'esplosione ha perso le prime tre dita della mano destra, è stato trasferito nella choc room all'interno dell'ospedale cittadino. Poi, pienamente cosciente, è stato trasferito al Cto di Firenze per ulteriori accertamenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web