Mandibola e denti rotti, non riesce a parlare
Il medico della cecinese ferita: «E' stata affiancata da un motorino, poi il colpo»
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LIVORNO. Spaventata e con una prognosi di 30 giorni ma una guarigione completa che necessiterà di qualche mese di cura e di interventi chirurgici. Federica Leoni, la psicologa cecinese trentacinquenne residente a Bibbona che è stata presa a sprangate da uno sconosciuto giovedì sera in via del Leone, è uscita dal pronto soccorso ieri mattina. Lei non riesce ancora a parlare a causa di una frattura alla mandibola e alla rottura di alcuni denti, ma ricorda bene ciò che è successo. E' uscita dall'ospedale accompagnata dal suo odontoiatra di fiducia, il medico fiorentino Alessio Beconcini. E' lui, mentre sta accompagnando la psicologa a Firenze, a ricostruire l'accaduto. «Un fatto incredibile - racconta il dottore - di cui si stanno occupando le forze dell'ordine. Da quel che mi ha potuto raccontare, Federica è stata affiancata da un motorino. Era buio e non è riuscita a distinguere bene chi fosse alla guida dello scooter. Sicuramente una persona sola, un uomo. Poi, la sprangata. Un gesto inspiegabile, anche perché la ragazza non ha problemi con nessuno. Un botta talmente violenta che Federica non si è resa conta più di niente. Mi hanno riferito che la zona non è molto trafficata, quindi anche trovare testimoni non è semplice, ma chi ha visto qualcosa non esiti a parlare con le forze dell'ordine. Speriamo ci siano delle telecamere».
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