Il Tirreno

Livorno

Bando di gara per la Dogana d'Acqua

Bando di gara per la Dogana d'Acqua

L'assegnazione dell'appalto sarà effettuata per via telematica un progetto da sei milioni e mezzo di euro e due anni di lavori

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 LIVORNO. Con leggero anticipo rispetto al cronoprogramma, è da ieri in pubblicazione il bando di gara per la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori di restauro e rifunzionalizzazione della Dogana d'acqua. La gara si svolgerà con modalità telematica, un sistema di cui il Comune di Livorno è stato pioniere e che sta utilizzando con successo, il prossimo 17 maggio alle ore 10.  Questo l'indirizzo: http://start.e.toscana.it/comune-livorno/. Progettazione esecutiva e lavori dovranno avere come base il progetto definitivo redatto dall'amministrazione comunale e approvato dalla Regione Toscana che ha assegnato un finanziamento di 3.515.039,69 euro all'interno del Piuss (il costo complessivo è di 6.660.362,67 euro). Il bando stabilisce un termine di 800 giorni dall'aggiudicazione dell'appalto per l'esecuzione dei lavori.  «Il progetto relativo alla Dogana d'Acqua - si legge in una nota del Comune (nella foto l'elaborazione grafica al computer) - è una operazione complessa che prevede il recupero storico funzionale dell'area della dogana, nel'700 considerata la "sesta porta di accesso alla città". Il monumentale edificio in pietra basato su un ponte a tre archi era collocato tra due darsene, una esterna e una interna, dove sostavano le imbarcazioni fluviali. Le varie vicende storiche hanno poi portato alla distruzione dell'edificio e all'interramento delle darsene. Il progetto prevede oggi la costruzione di due edifici destinati ad ospitare il Polo della logistica e della Robotica marina, un polo di alta specializzazione collegato a quello dello Scoglio della Regina. Il primo corpo di fabbrica sorgerà in prossimità dell'antico sedime del preesistente edificio della dogana, e prende vita dalla galleria che fa da spartiacque ai due canali di entrata e di uscita dei navicelli. La seconda costruzione "chiuderà" invece, sul lato corto, quello che era il bacino est della dogana.: i tamponamenti esterni, a sud per l'edificio da costruire sulle arcate storiche e a ovest per il secondo, conterranno vetri colorati che "ingabbiando" celle fotovoltaiche si specchieranno sulle acque del bacino, dove saranno svolti i test prova dei robot subacquei».  Maggiori dettagli sulla rete civica del Comune: www.comune.livorno.it - sezione Bandi e Gare

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