Incontro del procuratore De Leo con il pm della Dda fiorentina
Lettera bomba, indagini sugli anarchici mentre Fini ha visitato l'ufficiale ferito
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Il tenente colonnello Alessandro Albamonte 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Mentre il tenente colonnello Alessandro Albamonte, ferito dalla lettera bomba inviata al comando della Folgore e ricoverato al Cto di Firenze, ha ricevuto la visita del presidente della Camera, Gianfranco Fini, i magistrati della procura di Livorno e della Dda di Firenze si sono incontrati ieri a Livorno per fare il punto sulle indagini. Alla riunione hanno partecipato il procuratore capo di Livorno Francesco De Leo, il sostituto Fiorenza Marrara e il sostituto procuratore della Dda di Firenze, Ettore Squillace Greco. Intanto proseguono gli accertamenti del Ris che sta analizzando i reperti. Gli investigatori stanno analizzando il timbro postale sul francobollo. Lì potrebbe nascondersi la prova chiave per capire da dove sia stata spedita la busta. In ogni caso gli inquirenti stanno passando al setaccio ambienti anarchici toscani, anche alla luce di alcuni volantini apparsi a Firenze e dei rapporti che alcuni elementi insurrezionalisti avrebbero avuto in passato con ambienti simili svizzeri e toscani. E a questo proposito potrebbero arrivare nuovi elemeti di indagine dalle analisi dei pacchi bomba spediti all'agenzia nucleare svizzera e al carcere greco di Koridallos. Per Alessandro Albamonte intanto il decorso post operatorio è regolare. L'ufficiale ferito ha ricevuto la visita del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, e del parlamentare Udc Francesco Bosi, accolti al Cto dall'assessore toscano alla salute Daniela Scaramuccia. Una nota della Regione spiega che «l'assessore Scaramuccia, ha portato al presidente della Camera i saluti del presidente Enrico Rossi. Con lei c'erano Corrado Majno, direttore generale di Careggi, Paolo Padoin, prefetto di Firenze, il colonnello Pietro Ribezzo, comandante del distaccamento della brigata Folgore, il generale di Corpo d'armata Marco Bertolini, comandante territoriale per l'esercito della Toscana, e l'onorevole Gianfranco Paglia, l'ufficiale ferito nel 1993 in Somalia, e da allora paralizzato in carrozzella, parlamentare del Fli».
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