Il presidio
Raffica di borseggi in centro e al mercato
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Una veduta dallalto dei banchi del mercato di piazza Cavallotti Le mani di velluto alleggeriscono del portafogli sei persone
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LIVORNO. Raffica di borseggi nel centro cittadino, con sei persone alleggerite del portafoglio tra venerdì e ieri mattina. E alcuni particolari lascerebbero pensare che si tratti di una o più "mani di velluto" giunte in città per fare la classica "passata" di furti. Altri particolari poi farebbero ipotizzare che potrebbe esserci perlomeno una borseggiatrice, tanto abile nel rubare quanto a passare inosservata. I primi borseggi dei quali si è avuto notizia sono avvenuti intorno alle 14 di venerdì, quando due donne che erano in fila alla cassa del grande magazzino di abbigliamento "Zara" di via Grande, al momento di pagare hanno avuto la sgradita sorpresa di accorgersi che dalle loro borse erano spariti i portafogli. E' accorsa una pattuglia dei carabinieri, cui le donne, una signora piombinese di 42 anni, che nel furto ha perso documenti, carte di credito e 100 euro in contanti, e una ragazza lucchese di 21, che oltre a carte e tessere ha visto volatilizzarsi 300 euro, hanno spiegato di non essersi accorte di niente. Le vittime del furto hanno anche aggiunto di non aver visto nessun uomo nel negozio, e nemmeno persone sospette che le avrebbero avvicinate. Ecco perché i carabinieri stanno pensando ad una borseggiatrice, sicuramente ben vestita e di aspetto abbstanza comune, che non ha destato alcun sospetto. Ieri poi il teatro dei borseggi si è spostato a breve distanza: nella mattina di ieri infatti le mani di velluto sono entrate in azione tra i banchi del mercato di piazza Cavallotti, affollato come ogni sabato per la spesa del fine settimana. A questo proposito le notizie non sono ancora precise: di certo è che nella piazza sono intervenuti prima i vigili urbani e poi le volanti della polizia, chiamati dalle vittime che, ancora una volta si sono accorte di essere state alleggerite del portafoglio al momento di pagare la merce acquistata. Alla fine sarebbero dunque quattro le vittime dei borseggio, sembra ancora una volta donne, anche se almeno una delle signore era in compagnia del marito. L'entità dei furti sembrerebbe andare da qualche decina di euro a un centinaio circa, oltre naturalemte a carte di credito e documenti. Le indagini sono partite da parteb delle forze dell'ordine. Adesso si tratterà di vedere se si è trattato di una serie di furti messia asegnoda qualcuno che poi si è allontanato dalla città o se i borseggi, visto il "successo" riprenderanno in grande stile.
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