Nonna Maria torna al caldo
Lara Loreti
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TEPORE. Maria Doveri al termosifone nella sua casa2 MINUTI DI LETTURA
Dopo due mesi trascorsi al freddo e al gelo, grazie all'intervento del Tirreno, la nonnina di 88 anni, Maria Doveri, può di nuovo trascorrere giornate all'insegna del tepore domestico. Mercoledì finalmente è stato riparato il guasto al riscaldamento del suo appartamento in via Ferraris 11.
Un palazzo che appartiene alla Fondiaria Saffi. La donna aveva scritto all'amministratore del condominio che a sua volta aveva avvertito il costruttore, ma le cose andavano per le lunghe. L'intervento di sistemazione è stato possibile grazie all'interessamento della polizia e all'intervento decisivo dei carabinieri, che sono riusciti a entrare nella casa del vicino dell'anziana per permettere all'idraulico di portare a termine la riparazione. Tutto è avvenuto in breve tempo: il guasto infatti dipendeva da un jolly di sfiato di un tubo difettoso che doveva essere sotituito. Ciò impediva l'avvio della caldaia e quindi il flusso dell'acqua calda nei caloriferi. Tuttavia, la valvola in questione si trova su un terrazzino a cui si può accedere solo attraversando l'appartamento del dirimpettaio della donna, un uomo con problemi psichici. Il vicino si era sempre rifiutato di fare entrare gli operai finché mercoledì pomeriggio, due carabinieri della stazione Livorno centro si sono presentati a casa della Doveri con un idraulico, decisi a risolvere il problema.
Dopo vari tentativi, i militari sono riusciti a convincere il vicino ad aprire la porta e a far entrare l'idraulico, che ha individuato immediatamente la valvola difettosa e l'ha riparata. Non solo. Un ulteriore guasto c'era anche a casa del vicino: un radiatore era rotto e la temperatura era molto bassa. L'idraulico intervenuto per la donna, a quel punto, su richiesta dei militari, ha sistemato anche l'altro problema. Così anche per l'uomo è stato riattivato il riscaldamento.
Un palazzo che appartiene alla Fondiaria Saffi. La donna aveva scritto all'amministratore del condominio che a sua volta aveva avvertito il costruttore, ma le cose andavano per le lunghe. L'intervento di sistemazione è stato possibile grazie all'interessamento della polizia e all'intervento decisivo dei carabinieri, che sono riusciti a entrare nella casa del vicino dell'anziana per permettere all'idraulico di portare a termine la riparazione. Tutto è avvenuto in breve tempo: il guasto infatti dipendeva da un jolly di sfiato di un tubo difettoso che doveva essere sotituito. Ciò impediva l'avvio della caldaia e quindi il flusso dell'acqua calda nei caloriferi. Tuttavia, la valvola in questione si trova su un terrazzino a cui si può accedere solo attraversando l'appartamento del dirimpettaio della donna, un uomo con problemi psichici. Il vicino si era sempre rifiutato di fare entrare gli operai finché mercoledì pomeriggio, due carabinieri della stazione Livorno centro si sono presentati a casa della Doveri con un idraulico, decisi a risolvere il problema.
Dopo vari tentativi, i militari sono riusciti a convincere il vicino ad aprire la porta e a far entrare l'idraulico, che ha individuato immediatamente la valvola difettosa e l'ha riparata. Non solo. Un ulteriore guasto c'era anche a casa del vicino: un radiatore era rotto e la temperatura era molto bassa. L'idraulico intervenuto per la donna, a quel punto, su richiesta dei militari, ha sistemato anche l'altro problema. Così anche per l'uomo è stato riattivato il riscaldamento.
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