Il Tirreno

Livorno

«Se avessi un problema grave alla gamba lo scoprirebbero troppo tardi, costretto a andare da un privato»

Tre mesi d'attesa per un'ecografia

Maurizio Brisciani
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Maurizio Brisciani

Lo sfogo di un cittadino che ha prenotato un esame al ginocchio

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 LIVORNO. Per effettuare una semplice ecografia a un ginocchio l'Asl gli ha dato appuntamento fra 105 giorni. Troppi. Maurizio Brisciani si sente preso in giro. «Se avessi qualcosa di grave a questo ginocchio - dice - aspettando oltre tre mesi per fare l'ecografia, potrebbe anche peggiorare e magari dovrebbero amputarmi la gamba. Ma evidentemente all'Asl poco importa».  Il signor Brisciani è caduto i primi di gennaio e, dopo una cura fisioterapica, gli è stato consigliato di effettuare una ecografia, visto che nel ginocchio che aveva battuto si è formato come una cisti che sta indurendo. «Niente di grave - spiega -, ma mi hanno detto che è meglio verificare. Sono andato alla farmacia di Sant'Agostino dove mi hanno detto di ripassare dopo due giorni. Oggi (ieri, ndr) sono tornato e, con grande sorpresa, ho scoperto che il primo appuntamento per fare un'ecografia tramite Asl è per il 16 maggio nella struttura di via Sant'Antonino». Alla faccia delle liste di attesa abbattute, deve aver pensato Brisciani.  Assolutamente deciso a non aspettare questi 105 giorni, l'uomo probabilmente si rivolgerà a una struttura privata. «È inammissibile - conclude-. Va bene un po' di attesa, magari anche 15 giorni. Ma per una ecografia aspettare più di tre mesi è assurdo, oltretutto ti fanno pagare 35 euro. Andrò da un privato, dove si spendono 20 euro in più e in poche ore si ottiene l'esame desiderato».

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