Il presidio
Iniziativa promossa da Asl e Comune, 250 le persone controllate
Medici al mercato centrale per visitare i cittadini
Giorgio Pasquinelli
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Sopra lo stand dei medici al mercato centrale e a fianco una professionista mentre visita una paziente2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ieri mattina al mercato centrale c'era chi faceva colazione, chi comprava un po' di carne e chi un po' di pesce, ma c'era anche chi si faceva controllare dal cardiologo e chi dal diabetologo. Oltre 250 persone nel giro di poche ore si sono infatti fatte visitare gratuitamente da vari esperti potendo conoscere il proprio stato di salute e chiedere consigli su ciò che potrebbero fare per migliorare il loro stile di vita. L'iniziativa, promossa per la prima volta nella nostra città dal Comune e dall'Asl e rivolta a persone dai 35 ai 60 anni, è partita lunedì nelle farmacie comunali dove si è potuto fare e si potrà fare fino a sabato un controllo della glicemia e del colesterolo. Ieri invece è stato possibile portare i risultati ottenuti nelle farmacie al mercato dove, dopo aver fatto le misurazioni del peso, dell'altezza e della circonferenza dell'addome, i vari"pazienti" venivano controllati da vari esperti: medici dell'ospedale fra cui anche il primario di diabetologia Graziano Di Cianni. Monica Bontà, referente dell'unità operativa dell'educazione alla salute dell'Asl, numeri alla mano, è entusiasta del successo che ha ottenuto l'iniziativa ed è rimasta felicemente stupita che già alle sette e mezzo ci fossero persone che volevano farsi visitare quando l'orario d'inizio era fissato per le otto. «Siamo molto felici - dice Bontà - per il successo finora ottenuto. Da quando abbiamo iniziato le visite ci sono sempre state 5-6 persone in fila, simbolo che l'offerta che abbiamo lanciato è stata accolta favorevolmente dai cittadini. Lo scopo che ci prefiggiamo è quello di riuscire ad intervenire sugli stili di vita delle persone cercando di far capire quanto sia importante condurre una vita sana». Sono stati diversi gli ambiti in cui l'Asl ha cercato di intervenire: dal cardiologo al diabetologo, ma c'erano anche il centro antifumo, la medicina dello sport e i medici di medicina generale. Non solo Monica Bontà è entusiasta, lo sono anche diversi cittadini che, come Mauro Pacciardi, hanno sfruttato l'occasione per farsi visitare. «Soffro di pressione e questo servizio - dice - mi ha dato l'opportunità per fare un controllo aggiuntivo. Peccato che queste iniziative sono così rare». Anche Francesca Radicchi e Patrizia Tori sono molto felici per l'opportunità che hanno avuto di fare ulteriori controlli oltre a quelli che già abitudinariamente fanno. Un bilancio quindi positivo per un'iniziativa che i cittadini sperano venga riorganizzata anche in futuro.
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