Il Tirreno

Livorno

Prima grana: lo scontro su Sintermar

Domani riunione all'Authority, i portuali pronti a manifestare

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Chissà se ci sarà già il nuovo commissario, domani mattina, a presiedere la commissione consultiva dell'Autorità Portuale, convocata su richiesta dei sindacati per discutere della vicenda Sintermar. Sarebbe la prima patata bollente a capitare fra le mani di Giuliano Gallanti. Bollente davvero, perchè - stando alle voci di banchina - la riunione a Palazzo Rosciano potrebbe avere un accompagnamento sonoro: pare, infatti, che diversi portuali si stiano organizzando per manifestare davanti all'Autorità Portuale.  Il punto è quello denunciato, nella nota pubblicata ieri, dalla Filt Cgil: consentendo a Sintermar di lavorare sulla banchina 14/e, l'Authority ha fatto uno strappo alle regole che va immediatamente ricucito. Questo, chiederanno, in commissione, i rappresentanti dei lavoratori. Che porteranno all'attenzione della commissione anche l'ultima violazione riscontrata dagli ispettori dell'Authority: l'utilizzo di personale non autorizzato della cooperativa Cpm, da parte del ricevitore Elia, nel servizio di trasferimento delle auto dalla banchina di Sintermar ai piazzali di Elia. «Data la gravità dell'evento - scrivono all'Authority Maurizio Colombai, Sebastiano Gambuzza, Massimo Lomi, Giacomo Marchesini, Dario Menichelli e Claudio Vivaldi - che, oltre ad infrangere la norma relativa ai servizi, surroga lavoro temporaneo affidato in esclusiva ad Agelp, chiediamo un tempestivo intervento finalizzato a bloccare questo ennesimo tentativo di deregolamentazione e di sovvertimento delle regole».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web