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Pendola venduto, chiusa la spiaggia
Cristiano Meoni
Sbarrato l'accesso. Ma i frequentatori non ci stanno e aprono un varco
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LIVORNO. La spiaggia del Pendola, ad Antignano, è stata nuovamente chiusa dai proprietari. «Motivi di sicurezza» spiegano in Comune, ricordando il movimento franoso che interessa quel tratto di costa. Ma, come era già successo in passato, la palizzata di legno messa per tappare l'ingresso sul lungomare ha resistito pochi giorni. Domenica mattina è stato aperto un varco per consentire ai frequentatori di accedere alla spiaggia, una delle più graziose e popolari del litorale cittadino.
Ma il problema si ripresenterà perchè è notizia di questi giorni che il complesso dell'ex istituto per sordomuti Pendola, comprendente anche il giardino da cui si accede alla spiaggia, è stato venduto. Due le offerte che erano state presentate alla Asp, la società pubblica del Comune di Siena proprietaria dell'area (base d'asta 7 milioni 450mila euro).
Solo una è stata ritenuta idonea: quella presentata dalla Aurelia 2008, una società immobiliare livornese di proprietà di Loriano Salatti e Riccardo Boris. La gara si è conclusa ma non c'è stata aggiudicazione. Prima la società acquirente dovrà verificare la congruità tecnica e urbanistica del bene, compresa la possibilità di edificare i 50 alloggi previsti dalla concessione edilizia approvata dal Comune nel maggio 2008 (9 nella villa, gli altri in costruzioni ex novo). Dopodichè - nel giro di un paio di mesi, fatti i necessari sopralluoghi - si procederà al rogito. Entro l'estate, dunque, la villa del Pendola e il parco attorno avranno un nuovo proprietario, E il problema della fruibilità della spiaggia si riproporrà in maniera definitiva.
Peraltro, è presumibile che la nuova proprietà voglia sfruttare il giardino come discesa a mare esclusiva per chi acquisterà l'alloggio. «L'area è privata e non possiamo farci niente. Ma parleremo con la nuova proprietà per vedere di trovare una soluzione» assicura l'assessore al patrimonio del Comune Valter Nebbiai. E anche il dirigente del settore demanio Maurizio Lenzi riconosce: «È una battaglia che non riusciremo mai a vincere senza la collaborazione dei nuovi proprietari».
Intanto fioccano le lamentele dei frequentatori della spiaggia, spesso anziani che portano al mare i bambini. «Questa è la spiaggia storica di Antignano, se non viene riaperta siamo pronti a raccogliere le firme» dice un'anziana. Vero è che, teoricamente, la spiaggia è accessibile anche dal moletto di Antignano, ma con un vero e proprio percorso a ostacoli.Insomma, si ripropone l'annoso problema della fruibilità del mare.
Ma il problema si ripresenterà perchè è notizia di questi giorni che il complesso dell'ex istituto per sordomuti Pendola, comprendente anche il giardino da cui si accede alla spiaggia, è stato venduto. Due le offerte che erano state presentate alla Asp, la società pubblica del Comune di Siena proprietaria dell'area (base d'asta 7 milioni 450mila euro).
Solo una è stata ritenuta idonea: quella presentata dalla Aurelia 2008, una società immobiliare livornese di proprietà di Loriano Salatti e Riccardo Boris. La gara si è conclusa ma non c'è stata aggiudicazione. Prima la società acquirente dovrà verificare la congruità tecnica e urbanistica del bene, compresa la possibilità di edificare i 50 alloggi previsti dalla concessione edilizia approvata dal Comune nel maggio 2008 (9 nella villa, gli altri in costruzioni ex novo). Dopodichè - nel giro di un paio di mesi, fatti i necessari sopralluoghi - si procederà al rogito. Entro l'estate, dunque, la villa del Pendola e il parco attorno avranno un nuovo proprietario, E il problema della fruibilità della spiaggia si riproporrà in maniera definitiva.
Peraltro, è presumibile che la nuova proprietà voglia sfruttare il giardino come discesa a mare esclusiva per chi acquisterà l'alloggio. «L'area è privata e non possiamo farci niente. Ma parleremo con la nuova proprietà per vedere di trovare una soluzione» assicura l'assessore al patrimonio del Comune Valter Nebbiai. E anche il dirigente del settore demanio Maurizio Lenzi riconosce: «È una battaglia che non riusciremo mai a vincere senza la collaborazione dei nuovi proprietari».
Intanto fioccano le lamentele dei frequentatori della spiaggia, spesso anziani che portano al mare i bambini. «Questa è la spiaggia storica di Antignano, se non viene riaperta siamo pronti a raccogliere le firme» dice un'anziana. Vero è che, teoricamente, la spiaggia è accessibile anche dal moletto di Antignano, ma con un vero e proprio percorso a ostacoli.Insomma, si ripropone l'annoso problema della fruibilità del mare.
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