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I commercianti: «Porteremo la merce davanti al municipio». Fissato per mercoledì lincontro decisivo
Via Buontalenti, multa a 102 banchi
Anna Cecchini
Arrivano i vigili per l'occupazione dei portici. Poi il sindaco "firma" la tregua
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LIVORNO. Se la prossima settimana non otterranno la possibilità di continuare ad esporre la merce anche sotto il porticato, promettono battaglia. «Facciamo una serrata qui e portiamo i nostri prodotti sotto il Comune». A parlare sono gli ambulanti di via Buontalenti, che gestiscono le centodue attività economiche da decenni presenti a fianco del mercato centrale. Ieri mattina in via Buontalenti sono arrivati i vigili urbani, che hanno richiesto a tutti gli ambulanti nome e cognome, così da inviare le relative multe. Una raffica di sanzioni legate al fatto che, contrariamente a quanto stabilito dal Comune, gli esercenti continuano ad occupare una parte del porticato di via Buontalenti, sistemando gli espositori sotto il loggiato. Il fatto è che i titolari dei banchi non ci stanno ad arretrare, "contenendo" la loro merce all'esterno del porticato. Così ieri mattina hanno messo in mostra i loro prodotti sotto le logge, pur sapendo che sarebbero arrivati i vigili urbani e li avrebbero multati. Centocinquanta euro la sanzione prevista per chi ha occupato il suolo sottostante i portici. «È prevista una ulteriore multa - dice Donatella Guetta, una delle ambulanti - se per oltre tre giorni non rispettiamo la decisione del Comune, la requisizione della merce e il trasporto nei magazzini del Comune, fatto a spese nostre». Gli ambulanti, non appena hanno visto i vigili, hanno cominciato a protestare e una loro delegazione è andata in Comune a parlare con il sindaco. «Giovedì - prosegue Guetta - abbiamo incontrato l'assessore Bernardo che ci ha negato qualunque apertura, ma è assurdo. Se rimaniamo negli spazi interni non siamo visibili, vuol dire farci chiudere. Sotto il loggiato gli extracomunitari possono restare, invece a noi viene negato». Perché questo braccio di ferro fra i banchi di via Buontalenti e il Comune? «Negli ultimi tre anni - dice Maria Melis, un'altra ambulante della zona - abbiamo potuto occupare circa ottanta centimetri ognuno nello spazio sotto i portici. Per questi spazi, la cui concessione veniva rinnovata annualmente, abbiamo pagato regolarmente la tassa di occupazione del suolo pubblico. Poi a fine 2010 ci hanno detto che non avrebbero più rinnovato la concessione». Un mancato rinnovo che sembra legato alla presentazione di un esposto in Procura da parte dei residenti dei palazzi di via Buontalenti, che rivendicano la proprietà del porticato. «Dicono che esiste questo documento - spiega Roberta Brucioni, un'altra ambulante -, ma i residenti negano di aver presentato l'esposto. E poi c'è una stranezza, noi paghiamo l'occupazione del suolo pubblico, ma se il loggiato è suolo privato, allora questi soldi perché abbiamo dovuto pagarli?». Ieri mattina gli ambulanti hanno ottenuto una tregua dal Comune. «Il sindaco ci ha chiesto - conclude Brucioni - di non occupare il porticato fino a mercoledì prossimo, giorno in cui è previsto un a incontro con lui e l'assessore Bernardo. Noi rispetteremo questa richiesta, ma se non ci concederanno almeno una parte del loggiato chiuderemo i nostri banchi e andremo a esporre davanti al Comune».
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