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Risarciti dopo quarant'anni
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Il carrello del C130 precipitato nel 1971 alla Meloria con a bordo i parà della Folgore Il parà morì nel C130 precipitato alla Meloria
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LIVORNO. Dopo oltre quarant'anni i familiari di due militari morti per motivi di servizio hanno ottenuto giustizia. Silvano Bolzoni, parà della Folgore, caduto nella tragedia della Meloria, e Giancarlo Andreolli, soldato di fanteria, deceduto in un incidente stradale, persero la vita durante due operazioni militari e sono stati riconosciuti «vittime del dovere». Per questo le famiglie hanno ottenuto ciascuna una somma di 300mila euro più un vitalizio di 1.300 euro. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Rovigo, Silvia Ferrari che ha accolto il ricorso in appello dei familiari dei due soldati. Bolzoni, originario di Adria, e paracadutista della Folgore di stanza a Livorno, nel 1971 era a bordo del C-130 della Royal Air Force che precipitò in mare alla Meloria nel corso di un'esercitazione.
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