CONFESERCENTI
Meno bus? Si temono effetti sul commercio
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LIVORNO. La Confesercenti è preoccupata per i tagli al trasporto pubblico. «Atl si trova, in queste ore, a ridurre l'attività complessiva di circa il 15-20%, ponendo in una situazione di oggettiva criticità circa 70 lavoratori. Purtroppo un ridimensionamento del Tpl di questo livello, ad di là degli sforzi che verranno prodotti, colpirà inevitalmente settori sociali e territori «deboli» contribuendo ad un complessivo deterioramento della qualità di vita a livello Cittadino e Provinciale» dice l'associazione dei commercianti. Confesercenti teme anche per i contraccolpi che il ridimensionamento del servizio potrebbe avere sul commercio cittadino. «Temiamo che una città e una provincia come quella di Livorno ad alta propensione Commerciale e Turistica (la 10º Provincia in Italia per presenza Turistiche) possa essere fortemente danneggiata dalla situazione che si sta creando». Confesercenti si augura che «la direzione Atl che ha portato avanti, in questi anni, un'attività seria e positiva nell'ambito della riorganizzazione dell'Azienda), sin dai prossimo giorni, saprà produrre tutti gli sforzi possibili per riprendere un ragionamento «concreto» sul futuro del Trasporto Pubblico nella nostra provincia». «Partire - conclude la nota di Confesercenti - appunto, dalle difficoltà attuali per rilanciare un ragionamento, sul Trasporto Pubblico, che sappia tenere insieme la dimensione sociale e l'efficienza, l'inderogabile dovere di guardare con serietà ai Bilanci ma anche la garanzia che il Territorio non arretri in termini di deterioramento degli standard della «qualità della vita» raggiunti»
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