Il personale chiede aiuto al Comune
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A sinistra lassessore Maurizio Bettini e il presidente di Atl Alfredo Fontana La richiesta dei sindacati: facciamo insieme il piano d'impresa Cosimi è d'accordo. «Però non possiamo versare un euro in più»
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LIVORNO. Incontro fiume, ieri mattina in Comune, tra il sindaco Alessandro Cosimi, l'assessore Maurizio Bettini e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil. Tutto questo mentre dall'altra parte della strada, in Provincia, era in corso una conferenza per presentare il nuovo piano del trasporto: all'incontro era atteso anche l'assessore comunale Bettini, che però non è mai arrivato. Mancanza di sintonia tra i due enti? Fate voi... Polemiche a parte, il sindaco ha fatto presente ai rappresentanti sindacali che «per la pesante manovra di tagli nazionale l'amministrazione non è in condizione di destinare all'azienda di trasporto le risorse messe in campo negli ultimi anni». Ovvero circa cinque milioni di euro, che scenderanno a poco più di tre e mezzo. «La manovra - chiarisce Cosimi - ha voluto dire per le casse del Comune una perdita di circa nove milioni e mezzo di euro, senza contare gli oltre sei milioni derivanti dagli oneri di urbanizzazione che con ogni probabilità non potranno essere usati per coprire le spese correnti. Vedremo se sarà possibile aggiungere qualcosa al trasporto. Il Comune destina già ai servizi minimi aggiuntivi circa quattro milioni di euro, molto più di altri Comuni toscani». «In conseguenza della manovra del governo - aggiunge Bettini - sul trasporto pubblico è stato concertato un percorso con la Regione e la Provincia: prevede la gestione associata con Palazzo Granducale per concertare, con i Comuni del bacino, la nuova rete dei servizi e la politica tariffaria». In poche parole: il nuovo piano aziendale. Ed ecco il passaggio chiave: nelle stessa mattinata in cui in via Meyer l'azienda annuncia settanta esuberi e in Provincia l'assessore presenta il ridotto piano del trasporto confermando il momentaneo addio ai lavoratori in appalto, in Comune i sindacati chiedono di rivedere insieme agli enti locali il piano aziendale e gli effetti della manovra. Che non si fidino dei vertici Atl? E' anche dell'incontro tra i vertici aziendali e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali (avvenuto due giori fa) che si è parlato ieri mattina a Palazzo Civico. I sindacati hanno sottolineato l'esigenza di «mantenere a tutti i costi i livelli occupazionali: settanta esuberi sono una follia». Il sindaco e l'assessore hanno quindi espresso l'intenzione di «fare quanto possibile affinché siano salvaguardati i posti di lavoro». Intanto per la prossima settimana è previsto un nuovo tavolo e questa volta, insieme ai sindacati, sarà invitata anche l'azienda.
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