Il presidio
Ipercoop, il self service chiude
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Monica Cavallini (Cgil) Oggi presidio e si va verso lo sciopero a oltranza
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LIVORNO. Nubi sempre più nere sul futuro dei 23 dipendenti, 22 donne e un uomo, del ristorante Sarni dell'Ipercoop. Ieri c'è stato un incontro alla Direzione provinciale del lavoro tra l'azienda e i sindacati, incontro nel quale l'azienda è stata irremovibile: non è stata accettata la proposta di chiedere la cassa integrazione ed è stato ribadito che dopo il 31 dicembre tutti i dipendenti del ristorante saranno licenziati. Questo per quanto riguarda la struttura ricettiva al secondo piano della galleria commerciale, quella dove funziona il self service ed il bar. Per il momento va invece avanti il piccolo ristorante nella galleria commerciale dove lavorano sette addette e che, oltre al servizio bar, offre al pubblico pasta e primi piatti. Allo stesso tempo - nota la sindacalista della Cgil Monica Cavallini che ha preso parte all'incontro di ieri pomeriggio - qualche preoccupazione emerge anche per questa unità, visto che il ristorante della galleria commerciale si appoggia alle celle frigorifere di quello al secondo piano, e quindi non si sa cosa accadrà dopo la chiusura di quest'ultimo locale. La stessa sindacalista ha comunque spiegato di aver parlato con la direzione del centro commerciale, che le ha espresso il proprio disappunto sul fatto che venga a cessare il servizio di ristorazione alle Fonti del Corallo, cosa che sarebbe ancor più pesante in questo periodo di feste e acquisti natalizi. E proprio in quest'ottica, nella volontà di sollecitare la ricerca di una soluzione per i 23 lavoratori che dal primo gennaio saranno messi a casa, il sindacato ha indetto una serie di inziative. Stamani alle 9 i dipendenti del ristorante organizzeranno a partire dalle 9 un presidio all'ingresso principale del centro commerciale di Porta a Terra, poi, dalle 12 alle 14, è stata indetta un'assemblea del personale del ristorante. In questa sede sarà proposta una linea di azione decisamente dura: uno sciopero ad oltranza di tutti i lavoratori che bloccherà il self service e il bar del secondo piano fino al prossimo 31 dicembre.
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