Il Tirreno

Livorno

LA PROPRIETA’

«Alcuni dipendenti ci costavano troppo»

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 LIVORNO. «Anch'io ho moglie, figli e un mutuo da pagare, e dover chiudere l'azienda fondata da mio padre dove ho lavorato per 30 anni non mi fa certo piacere. Ma a questo punto era inevitabile e la mia decisione è irreversibile».  Marco Gazzarrini, titolare delle Tirrenauto non nasconde l'amarezza, ma allo stesso tempo si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Attenzione a non confondere il fatturato con gli utili: la situazione della ditta era diventata insostenibile: in un settore in difficoltà ovunque. - sottolinea - la Tirrenauto aveva da tempo un problema con le provvigioni di alcuni dipendenti, problema che anche i sindacati conoscono, che ha reso le cose ancor più difficili». Gazzarrini, ricordando che anche lui dovrà reinventarsi un nuovo lavoro, conclude affermando che se si trovasse una soluzione che permettesse alla maggior parte dei dipendenti di conservare il lavoro sarebbe «il primo ad esserne felice».

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