Il presidio
Inseguimento tra cortili e cancelli giovane fermato con la droga
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LIVORNO. Basta uno sguardo. E s'innesca il meccanismo "guardie e ladri". Gli agenti delle volanti vedono un giovane, albanese di 24 anni, incensurato, ieri notte in via Baroni su uno scooter sospetto (con targa rubata). Lui scorge i poliziotti e comincia a correre. L'inseguimento è concitato e all'ultimo salto. Nessuno, né gli agenti né il ragazzo, ha la minima intenzione di mollare. E così la corsa sfrenata per il quartiere stazione va avanti per un bel po'. Il giovane zigzaga tra un palazzo e l'altro e a un tratto si lancia in un gesto atletico: scavalca il cancello di un condominio. Il salto riesce a metà: la maglia gli resta impigliata in una lancia. Ma lui si divincola e continua a correre in via Pannocchia e poi in viale Risorgimento. È lì che i poliziotti riescono a fermarla. Indomito, secondo quanto accertato dalla polizia, il giovane innesca un corpo a corpo, forte anche del suo fisico atletico: come lui stesso rivelerà poi, pratica kick boxing. Come appurato dalla polizia, il ragazzo durante la corsa si libera di alcune palline che contengono cocaina, poi in parte (2 grammi) recuperate dalla polizia. Altri sei grammi vengono trovati nel suo appartamento, in via Tripoli, dietro la tv. In casa ci sono anche una bilancina di precisione, 115 euro, per la polizia frutto dello spaccio, agende, forbici e altri oggetti che vengono sequestrati. Lui viene arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio. l.l.
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