Il Tirreno

Livorno

In coma etilico a soli 12 anni

Alessandro Guarducci
Il pronto soccorso dell’ospedale
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Il pronto soccorso dell’ospedale

Il bimbo ha bevuto vino per fare una bravata: salvato all'ospedale

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 COLLESALVETTI. Probabilmente si è trattato di una bravata, che però stava per essere pagata a caro prezzo da un bambino di 12 anni. Il piccolo, infatti, avrebbe bevuto un bicchiere di vino - o comunque una quantità molto pericolosa se rapportata alla sua giovanissima età - ed è finito in coma etilico. A salvarlo è stato l'immediato intervento dei soccorsi.  L'episodio si è verificato a Collesalvetti poco dopo le 16 quando i passanti hanno notato il ragazzo - che è di nazionalità romena - disteso sul marciapiedi a poca distanza dall'ingresso della biblioteca comunale. Il ragazzino sembrava che dormisse ma ad un certo punto ha cominciato a vomitare, senza comunque dare segni di ripresa: è stato quindi allertato il 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza della Svs di Collesalvetti con il medico a bordo.  Sulle prime si è pensato a un avvelenamento: un coetaneo del ragazzino ha infatti detto ai soccorritori di averlo visto mangiare delle mele raccolte su un albero, e allora medici e volontari hanno ipotizzato che sulla frutta potessero esserci delle sostanze chimiche. Mentre tentavano di rianimarlo, però, i soccorritori hanno sentito l'inequivocabile odore dell'alcol. Qualunque fosse la causa del malore, considerata la gravità della situazione è stato deciso di trasportare il bambino d'urgenza all'ospedale di Livorno.  Qui è stato sottoposto ad accertamenti e successivamente alla lavanda gastrica, che hanno confermato la grave intossicazione da alcol: l'ipotesi più probabile è che il ragazzino abbia bevuto del vino per fare una bravata, non sapendo le gravi conseguenze a cui sarebbe andato in contro. Poi, stordito dall'alcol, si è assopito per strada dove è stato soccorso. Il giovane - raggiunto dai genitori - è stato trattenuto in osservazione in ospedale.

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