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Livorno

Livornese violentata a 17 anni da due spacciatori tunisini

Livornese violentata a 17 anni da due spacciatori tunisini

I due, nordafricani, sono stati arrestati dalla squadra mobile nel centro. Sotto shock la  ragazza aveva chiamato la mamma che l'aveva portata al pronto soccorso dove la giovane era  stata visitata

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LIVORNO. L'hanno avvicinata con la promessa di venderle la droga e invece l'hanno costretta a rapporti sessuali di gruppo. La vittima è una ragazza di 17 anni, livornese, che la scorsa settimana ha denunciato i suoi spacciatori. I due, nordafricani, tra lunedì e ieri sono stati arrestati dalla squadra mobile nel centro di Livorno. In carcere sono finiti i tunisini Mohamed Tanfouri, 25 anni, e Sofien Fatten, 38, entrambi clandestini.

Per il primo il gip del tribunale ha già firmato l'ordinanza di custodia cautelare, per il secondo il pm Giuseppe Rizzo ha emesso un decreto di fermo. Per loro l'accusa è di violenza sessuale di gruppo. Le indagini della squadra mobile sono iniziate giovedì scorso quando la 17enne si è presentata in questura insieme alla madre per denunciare i due stranieri.

Secondo la ricostruzione della polizia la giovane, nella serata del 18 ottobre, è stata avvicinata dai due spacciatori che le hanno promesso di venderle della sostanza stupefacente. Ma la cessione della droga non è mai avvenuta. Tanfouri e Fatten invece hanno costretto la giovane a subire rapporti sessuali con entrambi.

Sotto shock la 17enne aveva chiamato la mamma che l'aveva portata al pronto soccorso dove la giovane è stata visitata. Tre giorni dopo la giovane si è presentata in questura ed ha denunciato i due nordafricani. Entrambi sono stati bloccati nella zona di via Garibaldi, nel centro di Livorno: Tanfouri all'indomani della denuncia della ragazza, Fatten ieri all'interno di un bar.

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