«Spazzamento, gli automobilisti sbagliano»
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Vigili multano scooter e auto in piazza Sforzini a Ardenza L'Aci prende le difese del Comune: il divieto di sosta, in questi casi, è "pacifico"
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LIVORNO. È vero che l'Aci tutela gli interessi dell'automobilista a tutto tondo ma non è scontato che l'associazione cavalchi sempre e comunque la protesta dei cittadini-conducenti. Una prova di ciò arriva dalla questione delle multe fatte di recente nei quartieri sud per il mancato rispetto del divieto di sosta in occasione dello spazzamento meccanico delle strade. «Non ha senso - spiega Riccardo Heusch, presidente della commissione traffico Ac Livorno - la recente protesta sollevata dagli automobilisti ardenzini, riguardo alla serie di contravvenzioni comminate da parte della polizia municipale per la mancata ottemperanza dello spostamento delle vetture in coincidenza con i giorni prestabiliti per il passaggio del mezzo addetto allo spazzamento meccanico. Le loro obiezioni appaiono inutili e prive di senso: cosa si può mai contestare quando si ha chiaramente torto?» Ma l'Aci va oltre, ed esprime un giudizio positivo sul comportamento tenuto dal Comune in questa circostanza. «Nel caso specifico - afferma Heusch - l'amministrazione comunale pare essersi spinta anche ben oltre le proprie spettanze dimostrando lungimiranza e senso pratico. Cosa infatti può fare di più il Comune, oltre al servizio di volantinaggio intrapreso nei giorni antecedenti il passaggio dei mezzi e grazie al quale sono stati ampiamente informati negozianti e frequentatori del quartiere?» E inevitabilmente l'Aci ha preso distanza da questa protesta. «Nel contesto di un tale braccio di ferro - conclude Heusch - l'Ac Livorno non intende schierarsi ma invita gli automobilisti a un maggior rispetto delle norme, dimostrando che della categoria in realtà fanno parte per la stragrande maggioranza cittadini educati e osservanti delle regole. Avremmo sperato che la protesta scaturisse per altri e ben più seri motivi riguardanti alcune problematiche che ancora oggi sussistono nel quadro della viabilità cittadina: ad esempio, la mancata posa in opera delle pompe di sollevamento presso i passaggi declivi quali via Pian di Rota, il sotto-ferrovia dei Lupi, quello di via Fabio Filzi e quello del quartiere Salviano».
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