Il Tirreno

Livorno

L’assessore Nebbiai spiega che il Comune segue l’imput del ministero

«Operazione di giustizia sociale e di riordino dell'arredo urbano»

Nebbiai
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Nebbiai

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 LIVORNO. L'assessore al Bilancio e al Patrimonio Valter Nebbiai lo dice chiaro e tondo: «Quella in corso non è un'attività vessatoria nei confronti dei contribuenti, ma solo la volontà di ripristinare una situazione di giustizia fiscale e sociale. Non è infatti giusto che qualcuno paghi correttamente le tasse e altri, invece, no». Parole che spiegano la filosofia che ha ispirato questa operazione.  «Il ministero dell'Economia - prosegue - ha dato un imput alla sua agenzia delle entrate e agli enti locali, quello di combattere il fenomeno dell'evasione e dell'elusione fiscale. Cosa che peraltro il nostro Comune già compie da circa 15 anni, con buoni risultati per l'Ici e la Tarsu. Ora non abbiamo fatto altro che implementare questa attività, affidando i controlli a una società che è specializzata nel settore: ad aggiudicarsi la gara è stata la Ica spa, che dal marzo scorso si è messa al lavoro, circoscrizione per circoscrizione, per una mappatura complessiva del suolo pubblico occupato e della pubblicità. Puntiamo a chiudere l'operazione nella prossima primavera, con l'obiettivo di recuperare una cifra da non sottovalutare e anche di riordinare l'arredo urbano».

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