Il presidio
IL CASO BANDIERE
Anche Vittori e Del Lucchese per i simboli storici
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LIVORNO. Mentre i "no" alla rimozione delle bandiere rosse sulla facciata del vecchio teatro San Marco continuano a rimanere abbondantemente sopra il 70 per cento nel sondaggio sul sito del Tirreno (per votare è sufficiente andare su www.iltirreno.it), crescono le adesioni alla proposta del sindaco di esporre la bandiera del vecchio Partito comunista. Il consigliere comunale dell'Italia dei valori Lorenzo Del Lucchese la ritiene «intelligente» e ribadisce che la situazione di Livorno non è minimamente paragonabile a quella di Adro. Vittorio Vittori, di Sinistra ecologia e libertà definisce «di buon senso e di verità storica» l'idea espressa nei giorni scorsi da Cosimi. Vittori però aggiunge altri due particolari: il primo è la proposta di accompagnare la ricorrenza del prossimo 21 gennaio da una iniziativa culturale e scientifica sui novant'anni dalla scissione che vide la nascita del Partito comunista. Il secondo elemento, che già Vittori aveva promosso in passato, è in cambio di nome della via Ricasoli «imposto in spregio alle tradizioni democratiche della città» con via Terracini, presidente dell'Assemblea Costituente.
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