La provveditrice spiega che nel 2011 partiranno tutti gli indirizzi di studio, anche con una sola classe
Scuola, accorpamenti confermati
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Il tavolo dei relatori ieri durante la riunione della conferenza scolastica provinciale Bonsignori: «Ma non ci saranno ripercussioni su insegnanti e custodi»
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LIVORNO. Presentata la nuova conformazione che da settembre prossimo avranno le scuole superiori della città e della provincia. Durante la conferenza scolastica provinciale, ieri mattina al museo di storia naturale, l'assessore provinciale all'istruzione Fausto Bonsignori, ha confermato gli accorpamenti che nei giorni scorsi avevamo anticipato. Accorpamenti che andranno a interessare le scuole superiori della città e quelle di Piombino. «In ambedue i casi - ha spiegato Bonsignori - saranno formati due poli, uno tecnico e l'altro dei servizi. A Livorno il polo tecnico vedrà uniti Cappellini, Orlando e l'indirizzo geometri del Buontalenti, mentre quello dei servizi sarà formato da Vespucci, Colombo e indirizzo turistico del Buontalenti. A Piombino invece il polo tecnico comprenderà liceo Carducci e Iti Pacinotti, mentre l'altro Itc, Ipsct e Ipsia. L'assessore ha sottolineato come questo dimensionamento - legato al fatto che le scuole interessate non arrivano a 500 alunni - vada considerato con positività, come un'occasione per migliorare l'offerta formativa. Bonsignori ha provato inoltre a dare rassicurazioni sul futuro del personale docente e Ata, che in vista dell'accorpamento teme ulteriori tagli. «Saranno unite le direzioni didattiche - dice Bonsignori - con un dirigente per ogni polo, ma le segreterie resteranno quelle attuali, magari con un po' di sofferenza per la gestione. Anche per gli insegnanti non ci saranno problemi, dovrebbero mantenere il loro posto in graduatoria e le loro specializzazioni di insegnamento». Soddisfatti dell'ipotesi di accorpamento - che adesso dovrà passare al vaglio del consiglio provinciale, anche il presidente della Provincia Kutufà («una scelta razionale e di sviluppo») e Elisa Amato, dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale. «È stato importante - dice - il lavoro di sinergia portato avanti, con incontri e confronti. La legge impone che dal prossimo anno tutti gli indirizzi richiesti dalle scuole superiori partano almeno con due classi, ma noi vogliamo avviarli anche solo con una sezione, per rispettare le scelte di studenti e genitori». A.C.
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