Meteo
Amadio: la famiglia è una sola
«Occhio alle aperture verso le coppie omosessuali»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Ha davvero un gran da fare il vescovo, se questi sono i preti che abbiamo in città», dice la consigliera comunale del Pdl Marcella Amadio. Commentando i fatti di questi giorni, l'esponente di centrodestra, prima di concentrarsi sulle questioni delle unioni civili, esprime la sua opinione sui fatti della Rosa: «Arrivare a minacciare scomuniche per una lite di vicinato è sconcertante». Poi si arriva ai fatti che vedono coinvolto monsignor Razzauti. «Credo che ci troviamo davanti a un prete che fa politica», dice Marcella Amadio, secondo la quale «certe posizioni espresse non rispettano le posizioni della Chiesa e, quindi, le gerarchie ecclesiastiche». «Io sono perché la famiglia sia composta da un uomo e una donna - dice ancora Amadio - e certe posizioni di apertura verso le famiglie di fatto costituiscono un grande rischio, perché rappresentano l'anticamera del riconoscimento delle coppie omosessuali, con le loro richieste di adozione. Qui non ci sono diritti che tengono: io quando mi esprimo su questi argomenti penso sempre ai bambini e al loro diritto sacrosanto di avere un padre e una madre e di essere cresciuti da una famiglia così formata». E sempre nel Pdl, ma su una sponda interna nettamente opposta, il vice-coordinatore regionale Maurizio Zingoni si limita a dire che «i credenti si aspettano una voce univoca dalla Chiesa, altrimenti a prendere il sopravvento è il disorientamento». «A mio avviso - conclude Zingoni - la Chiesa deve occuparsi più delle anime e un po' meno delle scelte delle amministrazioni locali».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google