Il Tirreno

Livorno

La gente fa arrestare gli spacciatori

Lara Loreti
<strong>SHANGAI NEL MIRINO.</strong> L’auto dei carabinieri durante gli accertamenti in via Poerio fuori dal circolino Casa del popolo
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SHANGAI NEL MIRINO. L’auto dei carabinieri durante gli accertamenti in via Poerio fuori dal circolino Casa del popolo

Shangai: due sorpresi a scambiarsi hashish davanti alla casa del Popolo

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LIVORNO. Scandalo al sole. Nel cuore di Shangai. Da giorni i residenti del popoloso quartiere nord assistevano a scene poco piacevoli e decisamente poco educative: spaccio di droga davanti al circolino Arci, nella piazzetta di via Poerio, sempre piena di giovani e anche di ragazzini. Le segnalazioni hanno azionato i carabinieri, che giovedì pomeriggio hanno arrestato due persone. In manette sono finiti un livornese di 34 anni, Gabriele Bandinelli, residente nel quartiere già conosciuto alle forze dell'ordine. In carcere anche un ragazzo nato nella provincia di Napoli, di Follinica, 18 anni da pochi mesi, incensurato (non sono state diffuse le generalità).  A Shangai la situazione era diventata insostenibile. Il quartiere, spesso al centro di polemiche per il degrado, negli ultimi tempi è migliorato grazie ad interventi edilizi ma soprattutto alla volontà dei residenti di migliorare la zona. Solo che nelle ultime settimane il fenomeno dello spaccio aveva preso il sopravvento. A destare maggiore scandalo da parte soprattutto delle famiglie, è che la roba veniva ceduta non solo di sera o di notte, ma in pieno giorno, in piazza, sotto gli occhi di tutti. Una situazione insidiosa soprattutto per la presenza di numerosi giovani che hanno l'abitudine di incontrarsi proprio nei pressi del circolino di via Poerio.  Il blitz dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile, guidati dal tenente Claudio Gallù, è scattato giovedì intorno alle 17.30 quando una pattuglia di militari in borghese - con alcune unità cinofile - ha organizzato un appostamento nella piazzetta.  Gli investigatori vedono subito un giovane fermo davanti alla Casa del popolo. A un tratto arrivano due ragazzi, il diciottenne e un altro minorenne, di 16-17 anni, anche lui residente a Follonica. Il livornese e il diciottenne cominciano a parlare. Ai carabinieri danno l'idea di contrattare. Poi il più giovane dà dei soldi al più grande e riceve un pacchetto, che nasconde negli slip. A quel punto i due ragazzi si allontanano a piedi. È qui che entrano in azione i carabinieri, che qualche metro più in là li fermano. Il diciottenne mostra l'involucro, senza fare troppe storie: dentro ci sono 75 grammi di hashish. Secondo quanto accertato dai carabinieri, il ragazzo è venuto in trasferta a Livorno per prendere la roba e poi spacciarla a Follonica. Viene quindi arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Nessun provvedimento invece per il minorenne: lo stesso amico dichiara ai carabinieri di aver tenuto il ragazzino all'oscuro della sua "missione". Mentre i militari svolgono accertamenti con i grossetani, i colleghi fermano il livornese per spaccio. I carabinieri lanciano un appello ai cittadini affinché segnalino alle forze dell'ordine ogni situazione sospetta.

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