Il delinquente ha fatto irruzione nella stanza e si è fatto consegnare dalla vittima il borsello con 700 euro
Pistola alla gola per rapinare il fisioterapista
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Lo studio medico dove è avvenuta la rapina Bandito solitario in azione ieri pomeriggio agli studi medici di via Santa Giulia
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LIVORNO. Un nuovo colpo del rapinatore con la pistola (o per essere più precisi di uno dei rapinatori con la pistola), nel primo pomeriggio di ieri in uno studio medico di via Santa Giulia. Un bandito si è presentato dentro lo studio ed ha minacciato l'unica persona presente, un fisioterapista di 64 anni, e si è fatto consegnare il portafoglio dove l'uomo aveva circa 700 euro in contanti e poi è scappato via. Ecco quello che è successo intorno alle 15 in uno degli studi medici al primo piano del condominio di via Santa Giulia 9. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, in quel momento il bandito, del quale non si ha una precisa descrizione, se non che era a volto scoperto ma con indosso un grosso paio di occhiali da sole, ha fatto irruzione negli studi medici, dove in quel momento era presente solo Venio Giovanneschi, un fisioterapista di 64 anni, molto noto anche come massaggiatore in ambito sportivo. Il bandito ha estratto una pistola e la ha puntata alla gola del fisioterapista, intimandogli di dargli i soldi. La vittima, terrorizzata alla vista dell'arma con cui veniva minacciato, ha preso il borsello e lo ha consegnato al rapinatore, che ha estratto il portafoglio e poi, dopo aver gettato a terra gli occhiali della sua vittima, ha guadagnato l'uscita e si è dileguato. Il fisioterapista, sotto shock, ha dato l'allarme alle forze dell'ordine e sul posto sono accorse le pattuglie dei carabinieri. I militari hanno iniziato le indagini, ostacolate dal fatto che la vittima della rapina, scioccata, non è stata in grado di fornire una descrizione precisa del bandito, che comunque gli è sembrato relativamente giovane e che parlava senza accenti particolari. Nel portafiglio portato via dal rapinatore erano custoditi circa 700 euro. Le modalità del colpo potrebbero far pensare ad un nuovo assalto di uno dei rapinatore con la pistola che nelle ultime settimane hanno colpito ripetutamente in città. Si tratta ora di vedere se si tratta del rapinatore delle tabaccherie, che agisce a volto coperto e che sembrerebbe il meno pericoloso, oppure se il colpo agli studi medici sia eventualmente da mettere in conto al bandito più pericoloso, l'individuo che la pistola la ha usata, visto che potrebbe essere l'utore della rapina al negoziante Savi, ferito da un colpo di pistola alla caviglia, e al Penny Market di viale Boccaccio, dove il bandito, ancora una volta a volto scoperto, si mise a sparare con la pistola contro la cassa del market dopo aver picchiato una commessa. In ogni caso non si può fare a meno di notare che da un paio di mesi le rapine ormai non danno tregua.
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