Troppi Estathé in strada, lettera alla Ferrero
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La classica lattina di plastica dellEstathé Il presidente Cappelli e i brik gettati in terra: «La soluzione è il vuoto a rendere»
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LIVORNO. Tra un ponce e un Estathé i giovani livornesi non hanno dubbi. Sempre e comunque Estathé. Livorno è la città che a livello nazionale e in rapporto al numero di abitanti, consuma più litri di Estathé: un fenomeno quasi inspiegabile, ma le statistiche parlano chiaro. Una mania che lascia il segno anche sui marciapiedi e i parchi della città, "imbiancati" sempre più spesso da un tappeto di brik che balza subito all'occhio. Nonostante l'Aamps abbia aumentato il numero di cestini in città, i brik di Estathè continuano ad essere sparsi un po' ovunque. Pare che i ragazzi si divertano a farli scoppiare calpestandoli con i piedi. Massimo Cappelli, presidente dell'Aamps, stufo di questa situazione, ha contattato via mail la Ferrero, azienda produttrice della bevanda.«La mia richiesta è stata quella di studiare una campagna di sensibilizzazione che spingesse i consumatori della bevanda a non buttare i brik qua e là», ha dichiarato Massimo Cappelli. La Ferrero ha accettato e tra le idee proposte, la più probabile sembra quella del vuoto a rendere. «Come funziona? E'semplice - dichiara il Presidente Aamps - conservi il brik vuoto e la Ferrero ti paga, magari anche con un premio». Il sì definitivo della Ferrero non è ancora arrivato. Nel frattempo ci sono i cestini dell'Aamps, dove i brik vuoti starebbero davvero bene. F.S.
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