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Livorno

Il corteo finisce a botte feriti due studenti

Il corteo finisce a botte feriti due studenti

Rissa tra studenti questa mattina durante il corteo degli studenti organizzato nel centro di Livorno.

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LIVORNO. «Siete pisani, è vero? Stamani non è aria per quelli di Pisa!». E non è bastato spiegare di essere venuti dall’Iti di Rosignano per partecipare alla manifestazione contro i tagli alla scuola pubblica: i tre ragazzi sono stati aggrediti da un gruppo di teppisti, 20-25 giovani livornesi, che li hanno pestati a sangue, colpendoli anche con le fibbie delle cinture. Il pestaggio è stato interrotto dall’intervento dei compagni di scuola degli studenti di Rosignano, che insieme alla polizia sono riusciti a sottrarli alla furia dei picchiatori. Due dei giovani sono stati portati all’ospedale da un’ambulanza della Misericordia: uno dei ragazzi, Omar, 16 anni, se la è cavata con un traumna facciale, l’altro, Luca, 17 anni, oltre a diverse ferite, ha riportato anche la perdita di un dente.

L’aggressione poco prima delle 10, quando la manifestazione studentesca passava in via degli Avvalorati. Nella parte finale del corteo il gruppetto dei rosignanesi, che si era staccato dagli altri compagni, è stato apostrofato da alcuni livornesi che si erano già distinto per alcune intemperanze. I teppisti, che evidentemente cercavano solo l’occasione di menare le mani, hanno così accusato tre sfortunati studenti dell’Iti di Rosignano di essere pisani e li hanno aggrediti. La peggio è toccata a Omar e Luca, che fra l’altro sono due giovani calciatori, uno del Rosignano e l’altro del Cecina, picchiati pesantemente. In aiuto dei due sono accorsi gli altri compagni di scuola e alcuni agenti, che dapprima hanno portato i due feriti nella vicina sala giochi, dove hanno avuto i primi soccorsi, per poi essere portati al pronto soccorso in ambulanza. Qui sono stati raggiunti dagli amici, preoccupati e indignati per l’accaduto. «Certa gente non dovrebbe venire alle manifestazioni - dice una studentessa - è una vergogna».

Il coordinamento studentesco si ritiene estraneo all’episodio: «Il comportamento di questi pochi ragazzi, completamente disinteressati al contenuto della nostra lotta e del tutto estranei al movimento, e le motivazioni della rissa stessa sono inammissibili».

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