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Giolfo e Calcagno, protesta in Provincia

Giolfo e Calcagno, protesta in Provincia

Incontro con Kutufà e Cosimi: subito un tavolo per la crisi delle aziende

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 LIVORNO. Presidio dei lavoratori della Giolfo e Calcagno ieri mattina davanti all Provincia. Accompagnati dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil, sono stati ricevuti dal presidente della Provincia Kutufà e dal sindaco Cosimi. I sindacalisti hanno espresso la loro profonda preoccupazione per la prossima scadenza del periodo di cassa integrazione, che potrebbe aprire le porte alla mobilità e quindi alla risoluzione del contratto di lavoro. Kutufà ha ribadito che i lavori per la banchina, per i quali l'Autorità portuale di Livorno ha già più volte manifestato la propria disponibilità, non potranno essere avviati in assenza di una reale volontà di recupero del sito produttivo. Cosimi ha affermato che «ci troviamo davanti ad una proprietà che ha scelto di chiudere un'azienda, che era in buone condizioni, con la liquidazione volontaria e con questo ci ha lasciato pochissimi margini di manovre. Farò pressione sulla liquidatrice affinché venga prolungata la cassa integrazione, anche se le condizioni non sembrano renderlo possibile. Richiederò la disponibilità di tutti i soggetti istituzionali, sociali ed economici del territorio a costituire un "tavolo" che affronti le diverse situazioni di crisi aziendali in atto a Livorno».

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