Lite in scooter, pusher in manette
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La droga, i soldi e i due cellulari sequestrati dalla polizia Clandestino da 9 anni, preso con un 150 gr di roba
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LIVORNO. Un'auto gli taglia la strada, lui manda la conducente a quel paese. La classica lite per viabilità. Questa volta però l'epilogo è negativo per lo sooterista, tunisino di 37 anni, Sami Ben Mabruk (questo il nome fornito alla polizia): fermato dagli agenti delle volanti in moto, ha con sé diversi dosi di droga, due cellulari e 1800 euro. Altra roba è nello scooter, uno Yamaha 200 di un romeno, che lui guida peraltro senza patente. In tutto, la polizia gli sequestra un etto e mezzo di roba tra eroina, cocaina e hashish. Clandestino da 9 anni, otto alias, il tunisino è uscito di prigione lo scorso gennaio: era stato arrestato dai carabinieri sempre per reati di droga. Tutto comincia domenica alle 16 in via Magenta, all'incrocio con corso Amedeo. Le volanti fermano il giovane, che si fa notare per il gestaccio all'automobilista. Come accertato dalla polizia, all'inizio cerca di scappare, poi capisce di non avere scampo e allora afferra tre involucri dall'interno dei pantaloni e cerca di metterli in bocca. Riesce a romperne uno coi denti. Una parte di eroina finisce per terra. L'altra però viene recuperata: 4 grammi di eroina e 5.2 di cocaina. Ma il grosso, come accertato dalla polizia, è nello scooter. Lì gli agenti trovano in tutto 36.3 grammi di cocaina e 123 di eroina e 5 di hashish. Tutta la roba viene sequestrata insieme ai soldi che secondo gli investigatori sono provento dello spaccio e ai telefoni, che servivano per contattare i clienti. Il tunisino viene quindi arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio. L.L.
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