Italia
Tramonti: ho già vinto
lu.dem.
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Adriano Tramonti, laltro candidato «Sono state fermate operazioni sbagliate»
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LIVORNO. La sua prima tessera dei Ds gliela consegnò personalmente Piero Fassino, nel 2003, a una cena ai Bottini dell'Olio. Da allora, Adriano Tramonti è arrivato ai vertici del circolo di Salviano sbarcando anche in consiglio comunale. Ora prova il colpo grosso, candidandosi per la segreteria cittadina del Partito democratico. Tramonti, in tutta onestà: ritiene di poter vincere? «Ritengo di poter fare un congresso sereno. Poi è chiaro che nessuno corre per perdere. Però in realtà noi abbiamo già vinto». E perché, scusi? «Perché abbiamo dimostrato che il nostro partito certe cose non le accetta». Si spieghi meglio. «Stavano venendo avanti accordi e situazioni che non ci convincevano, che non ci piacevano. E' per questo che abbiamo deciso di lavorare alla mia candidatura, insieme a tanti compagni e amici DI molti circoli della città. E in tre giorni abbiamo raccolto le firme. Ma molte cose sono cambiate, da quando la candidatura è nata». Insomma, eravate contro Marida Bolognesi. Allora perché avete detto di no, che non era una candidatura contro di lei? «Non eravamo contro la persona, ma contro un certo metodo che aveva portato a questa candidatura. Credo che ci sia stata una gestione sbagliata da parte del segretario Ruggeri e di coloro che gli stanno intorno. Si è parlato poco di progetti e troppo di nomi e di aree. Credo che il gruppo dirigente abbia bisogno di un profondo rinnovamento». E con Di Rocca come andrà? «Bene, ne sono convinto». Del suo avversario in questo congresso comunale che cosa ci dice? «Che lo stimo tantissimo. Non ho niente contro di lui, davvero». Crede che le elezioni politiche siano vicine? «Meno di quanto si pensi. Ritengo che Berlusconi abbia le energie per andare avanti molto tempo ancora, anche se non so se fino al termine della legislatura. Votare sarebbe possibile solo con una nuova legge elettorale, che però il Pdl non vuole: prima dovrebbe cadere Berlusconi. Difficile che succeda in tempi brevi».
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