Il Tirreno

Livorno

IL CASO

«Ho l'asma, ho rischiato di soffocare»

Pasquale Napolitano

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  LIVORNO.  Giuseppa Cangialosi ha 50 anni e abita dietro le ringhiere urtate dall'autocisterna dell'Actis: «Sono uscita di casa, ma mi sono dovuta allontanare altrimenti soffocavo».  Giuseppa soffre d'asma e ieri ha dovuto assumere qualche medicinale in più: «Sto perdendo la voce, non posso respirare.».  La residente mette in evidenza anche un altro problema: la presenza del guard rail impedisce l'accesso diretto delle ambulanze alla sua casa. «Io sono invalida e anche mio marito - afferma Giuseppa - se ci sentiamo male e chiamiamo un'ambulanza, rischiamo di essere soccorsi in ritardo perché i volontari per arrivare in casa devono fare il giro con la barella».  Il problema è stato sottoposto all'attenzione dell'Anas proprio dalla signora Giuseppa: «Tre anni fa hanno promesso di concederci un'apertura tre le ringhiere ma non abbiamo visto ancora nessun intervento».  La casa di Giuseppa «doveva essere buttata giù, per ricevere poi una nuova sistemazone». Ma tutto è fermo.  

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