Prima di entrare, si copre il viso
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Un militare dellArma guarda il filmato da Tassara Il malvivente ripreso dalle telecamere di Tassara
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LIVORNO. Si è avvicinato al bar a volto scoperto, poi si è infilato il cappuccio ed è entrato. Il bandito in azione martedì al bar Tassara in via Mentana è stato ripreso dalle telecamere esterne. E in base a quanto emerso, sarebbe lo stesso del Penny. E intanto in città si diffonde il timore, soprattutto tra i commercianti. Chissà se si tratta di un passo falso o della stessa sfrontatezza dimostrata al Penny. Fatto sta che il rapinatore con la pistola l'altra sera, prima di colpire al bar, forse non aveva messo in conto che, oltre alle telecamere del circuito interno, c'erano anche quelle esterne. Pare che dai fotogrammi recuperati dalla polizia al bar, emerga un'immagine del bandito molto simile a quella dei filmati del supermercato di viale Petrarca. Intanto in città, c'è preoccupazione per la presenza del bandito (o meglio dei banditi) che hanno colpito nei giorni scorsi. La paura è che il malvivente, che ha dimostrato di essere senza scrupoli e pronto a premere il grilletto all'occorrenza, entri di nuovo in azione. Il timore serpeggia soprattutto nei commercianti, che finora sono i più colpiti. I rapinatori non hanno risparmiato alcuna categoria, spaziando da negozi di gioielli ad alimentari-tabaccherie. L'unica vittima che non ha legami commerciali è il marocchino aggredito a Shangai. La polizia ha già messo a punto l'identikit del rapinatore che ha colpito al Compro oro di via Cesare Battisti. E in queste ore la scientifica sta lavorando per definire anche quello del malvivente che ha sparato al Penny market. Si cerca non solo a Livorno, ma anche nelle altre città della Toscana: non è escluso che si tratti di una persona che abita altrove e viene in città solo per colpire.
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