Il Tirreno

Livorno

Bufala sull’attentato al papa, un infermiere di fede islamica chiede 6 miliardi di euro

«Musulmani offesi, vogliamo i danni»

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 LIVORNO. Abu Sneineh Akram, un infermiere dell'ospedale di fede musulmana, membro del direttivo dell'Italia dei valori di Rosignano, chiede sei miliardi di euro all'Italia. «Cento a persona, per risarcimento del danno morale, perché tutti noi musulmani siamo stati offesi». Il riferimento è al presunto attentato a papa Benedetto XVI durante la sua visita a Londra. Secondo Abu Sneineh Akram, tutti gli organi d'informazione italiani hanno dato la notizia «offendendo i musulmani di tutto il mondo, spargendo odio e diffondendo menzogne».  L'infermiere chiede al presidente «di far pagare questi signori, altrimenti ci troveremo di fronte ad ulteriori comportamenti come questo indegni della nostra Repubblica. Timidamente alla Rai hanno detto che era una bufala, ma tanti italiani non l'hanno ancora capito per bene». «Impiegheremo quei soldi - conclude Abu Sneineh Akram - per costruire centri culturali islamici in tutti i capoluoghi italiani, cosi possiamo far capire alla popolazione chi siamo veramente».

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