Italia
Lamaro sfogo di una mamma di Parrana
«Senza pullman non va a scuola l'Atl provi ad aiutare mio figlio»
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PARRANA Ha quattro figli e abita in un paese fuori mano. Così per lei incastrare gli orari di scuolabus e mezzi che portano i suoi bambini a scuola diventa impossibile. «Ho 4 figli - dice Ibolya Kozak, che con la famiglia vive a Parrana San Giusto - e ognuno ha orari diversi per le scuole. La bimba grande ha 15 anni ed è disabile. Lei parte per Pisa, dove frequenta la scuola alberghiera, alle 7,15. Quando la vengono a prendere devo aiutarla a salire, non è semplice, ci vuole del tempo». La donna ha altri tre figli, e il problema del trasporto scolastico riguarda il secondo. Anche lui frequenta la scuola alberghiera di Pisa, è al primo anno. Per andare a Pisa con il Cpt (compagnia pisana trasporti) dovrebbe prendere un bus da Parrana a Collesalvetti e un mezzo Cpt, che parte alle 7,20 da Collesalvetti, per arrivare a Pisa. Fin qui nessun problema. Il fatto è che il bus da Parrana a Collesalvetti non c'è. «Il prontobus passa sì da Parrana - prosegue la donna - ma non va a Colleslavetti. In quel momento io non posso portare il mio secondogenito fino a Collesalvetti, perché contemporaneamente i volontari dell'Auser vengono a prendere la ragazza disabile per portarla a scuola». La mamma, che deve inoltre far combaciare gli orari scolastici di altri due bambini più piccoli, ha provato a chiedere se anche il secondogenito possa essere trasportate dall'Auser. «Ma non è possibile - conclude la donna - e quindi io non so come garantire a mio figlio la frequenza alla scuola. Chiedo che, mi aiuti Atl, aggiustando gli orari dei bus che la mattina presto vanno da Parrana a Collesalvetti».
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