Italia
In auto con la droga tampona i carabinieri
Addosso aveva eroina e hashish: lo spacciatore è stato subito arrestato
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Quando si dice la sfortuna: ha sbandato con l'auto ed è andato a sbattere contro altre due vetture ferme al semaforo. Bene, una della auto colpite era una vettura "civetta" dei carabinieri. E se fare un incidente con i carabinieri non è il massimo per nessuno, lo è ancora meno per chi spaccia droga. E così il nervosismo ha tradito il giovane, che è stato scoperto e arrestato. Ecco quello che è successo nel pomeriggio di giovedì al semaforo all'incrocio tra viale Boccaccio e viale Mameli. Alle 16 circa un'auto con targa civile del reparto operativo dei carabinieri, era ferma al semaforo in attesa di svoltare a sinistra in viale Mameli e raggiungere la caserma. Ad un certo punto è arrivata la Peugeot 207 condotta da un giovane livornese, Daniele Pagliai, 35 anni, che mentre viaggiava sulla corsia centrale, ha sbandato ed è finita dapprima contro la Fiat Panda condotta da una signora che era ferma dietro la vettura dei carabinieri, ed infine ha urtato anche la fiancata di quest'ultima. I due militari che erano a bordo sono subito scesi e si sono qualificati, chiamando anche una pattuglia del radiomobile per controllare i dati dell'incidente. Intanto, però, Pagliai stava dando dei chiari segni di nervosismo: camminava avanti e indietro e sudava in modo abbondante e soprattutto ben visibile. «Ma che gli ha preso?» - Si sono domandati i militari, e si sono insospettititi. Perché essere così nervosi? Aver provocato un incidente non è poi una cosa così grave da giustificare un atteggiamento simile. Così i carabinieri hanno fatto un controllo, ed è venuto fuori che il giovane era conosciuto per alcuni episodi precedenti. Così è stato perquisito ed è saltata fuori la sorpresa: nella tasca dei pantaloni di Pagliai sono statai trovati circa sette grammi di eroina già suddivisa in dosi, mentre nelle mutande il giovane aveva nascosto altri 10 grammi di hashish. E infine, tanto per completare la cosa, i militari hanno trovato in un marsupio lasciato sul sedile acanto a quelo di guida una bilancina di precisione, di quelle usate per pesare le dosi di stupefacenti. Il giovane è stato così arrestato e portato al carcere delle Sughere, mentre la droga è stata sequestrata. Pagliai è stato anche sottoposto al test per controllare se avesse assunto sostanze stupefacenti mentre era alla guida, visto che la sua condotta al volante, sbandando senza ragione, ha fatto ipotizzare anche questo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google