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Fra Romano e Tamburini
Limoncino, scintille in commissione
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Romano (Idv) 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Le frecce sull'Italia dei Valori piovono alla fine della commissione sul sistema idrico con una relazione di Andrea Guerrini: c'è da decidere quando convocare un nuovo incontro tutto riservato alla discarica del Limoncino. «Sto aspettando la conferma di giunta e Arpat - fa sapere il presidente Andrea Romano (Idv) - Se non potranno essere presenti nello stesso momento convocheremo due commissioni distinte. In ogni caso prima del prossimo consiglio comunale». «La discussione è urgente», dice Giannini (Sel): «Da una parte ci sono cittadini che hanno tutto il diritto di manifestare le proprie preoccupazioni, dall'altra una ditta che è impossibilitata a lavorare». Romano riprende e affonda: «Il fatto che sia stato già tutto deciso è uno scandalo. Se questa operazione è tanto bella, perché il sindaco non l'ha inserita nel programma elettorale che noi abbiamo appoggiato?». E poi, riguardo all'assessore all'ambiente in quota Idv, Cristiano Toncelli: «Non gli vengano addossate responsabilità che non ha. E' arrivato solo pochi mesi fa, a procedimento concluso». Tamburini si scatena: «Prima cosa faceva, il rappresentante di saponi? Esiste la continuità degli atti amministrativi. E comunque Idv deve smetterla di firmare documenti in Provincia e fare opposizione in Comune». Ironico Lamberti: «L'assenza di iniziativa di solito è segno di condivisione. Quando l'assessore verrà in commissione ci spiegherà se finora è stato distratto o consenziente. Il contrasto interno all'Idv su questo tema è evidente». Russo (Pdl) tira fuori una chicca: «Nel regolamento sul parco delle Colline livornesi presentato al consiglio da Gazzarri si faceva già cenno alle discariche. Eppure Idv l'ha votato senza battere ciglio. C'è quantomeno un problema di comunicazione interna». J.G.
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